Attualità - 11 aprile 2026, 09:13

Via Carso, riapre l’ultimo tratto: il Comune ordina al privato di abbattere e ripiantare due alberi danneggiati

I bagolari, compromessi dagli scavi funzionali alla realizzazione di una nuova cabina elettrica nel Parco delle Mura, saranno sostituiti entro il 18 aprile

Via libera alla riapertura dell’ultimo tratto di via Carso, chiuso negli ultimi mesi al traffico privato, mentre il Comune di Genova impone al soggetto privato responsabile dei lavori di procedere con l’abbattimento e la ripiantumazione di due bagolari gravemente danneggiati durante gli scavi nel Parco delle Mura.

A comunicarlo è l’assessora comunale all’Urbanistica e al Verde urbano, Francesca Coppola, al termine di un lungo iter fatto di assemblee pubbliche, incontri con residenti e associazioni ambientaliste e tavoli tecnici con Aster e Soprintendenza.

"Dopo un lungo iter, segnato da incontri e assemblee pubbliche con residenti e associazioni ambientaliste, e numerosi tavoli tecnici con Aster e Soprintendenza, siamo felici di annunciare, prossimamente, la riapertura dell’ultimo tratto di via Carso e l’ordine al privato, da parte del Comune di Genova, di abbattere e ripiantumare, entro il 18 aprile, i due bagolari gravemente danneggiati durante i lavori di scavo funzionali alla realizzazione di una nuova cabina elettrica nel Parco delle Mura", dichiara.

Secondo quanto emerso dai rilievi tecnici effettuati da Aster su richiesta dell’amministrazione, i due alberi presentano un danno significativo agli apparati radicali: le radici sarebbero state “strappate con il mezzo meccanico durante lo scavo”, con conseguente classificazione nelle categorie di rischio più elevate, tra C/D (grave) e D (estrema), che indicano una forte propensione al cedimento.

"Imponendo al privato la rimessione in pristino dello stato dei luoghi, gravemente danneggiati nel quadro di lavori eseguiti in spregio delle norme stabilite dal Regolamento comunale del Verde e in assenza della prescritta autorizzazione paesaggistica, mettiamo ancora una volta al centro della nostra attività amministrativa la tutela dell’interesse pubblico", prosegue Coppola.

Il primo bagolaro sarà sostituito nello stesso punto, mentre il secondo verrà ripiantato in un’area ritenuta idonea. Come stabilito dalla Soprintendenza, le nuove alberature dovranno avere una circonferenza minima del tronco di 18 centimetri, misurata a 130 centimetri dal colletto.

"La ripiantumazione dei due bagolari gravemente danneggiati dagli scavi, da un lato testimonia la nostra attenzione alla tutela del patrimonio arboreo urbano, con la fondamentale collaborazione delle cittadine e dei cittadini che ci hanno aiutato ad affrontare e risolvere una questione così importante; dall’altro, ci consentirà finalmente di riaprire il tratto di via Carso che, negli ultimi mesi, è stato interdetto al transito privato con grave nocumento alla vita quotidiana dei residenti", conclude l’assessora.

Tutti gli interventi saranno interamente a carico del soggetto privato destinatario del provvedimento comunale.

Redazione