È stato trasferito nel carcere di Marassi Fabio Fibrini, il 52enne genovese accusato di aver ucciso a coltellate la madre Maria Marchetti, 86 anni, tra il 7 e l’8 marzo nell’abitazione di via San Felice, nel quartiere di Molassana.
Il trasferimento è stato disposto dopo il via libera dei medici e dei periti nominati dalla gip Angela Nutini. Dopo il delitto, l’uomo era stato ricoverato all’ospedale San Martino, prima nel reparto di medicina e successivamente in quello psichiatrico, dove è rimasto fino al 2 aprile.
Secondo quanto riferito dai legali Roberta Barbanera e Giorgio Zunino, una volta in carcere avrebbe mantenuto un atteggiamento collaborativo sia con il compagno di cella sia con il personale penitenziario. Il 52enne continua però a sostenere di non ricordare quanto accaduto il giorno dell’omicidio.
Nel frattempo è in corso la perizia psichiatrica per accertare la capacità di intendere e volere al momento dei fatti, affidata allo specialista Maurizio Balestrino, mentre la difesa ha nominato come consulente di parte Pietro Ciliberti. L’elaborato sarà depositato a fine maggio.
L’udienza davanti al giudice è fissata per il prossimo 4 giugno.