Mercoledì 15 aprile al Galata Museo del Mare torna per la quinta edizione Storie sconfinate, l’iniziativa educativa dedicata ai temi dell’identità, della cittadinanza e delle migrazioni contemporanee, promossa dagli IIS F. Liceti di Rapallo e dall’IIS G. Capellini – N. Sauro di La Spezia.
L’evento, aperto alla cittadinanza e alla presenza delle autorità locali, coinvolgerà circa 200 studenti, i lori insegnanti e rappresentanti istituzionali in una giornata di attività culturali, simboliche e formative, nel cuore del più grande museo marittimo del Mediterraneo.
L’iniziativa si aprirà alle ore 10.00 in Auditorium con i saluti dell’assessora comunale ai Servizi Educativi, Diritto all'Istruzione e Formazione Rita Bruzzone le a proiezione del documentario “Senza nome”, a cura del Comitato 3 Ottobre. Un momento dedicato alla riflessione sul tema delle migrazioni, attraverso il linguaggio del cinema, inserito nel percorso educativo e culturale dell’intera iniziativa.
“Storie Sconfinate rappresenta un esempio concreto di come la scuola possa farsi spazio vivo di confronto, consapevolezza e crescita civile – commenta l’assessora ai Servizi educative del Comune di Genova, Rita Bruzzone - Attraverso il racconto delle migrazioni, le studentesse e gli studenti sviluppano competenze culturali, ma anche empatia e senso di responsabilità verso il presente. Come amministrazione, crediamo fortemente nel valore di questi percorsi educativi, capaci di costruire cittadinanza attiva e di promuovere una cultura dell’accoglienza e del rispetto. Il coinvolgimento delle scuole del territorio e delle realtà culturali rende questa iniziativa un patrimonio condiviso, che rafforza il legame tra giovani, istituzioni e comunità”.
Sarà l’arrivo della goletta Oloferne, previsto alle ore 11:30, a segnare il momento più intenso e simbolico della giornata: a bordo, il progetto “Storie come salvagenti”, che prende forma in una serie di zine, pubblicazioni artigianali ognuna diversa dall’altra, contenenti racconti, poesie e illustrazioni dedicati alle storie di migrazione scritte dagli studenti coinvolti. Le pubblicazioni rappresentano il personale e simbolico “salvagente narrativo” di ogni classe o studente.
Oltre alle zine, ogni scuola potrà declinare creativamente il concetto di salvagente, realizzando disegni, striscioni, magliette, performance o veri e propri salvagenti decorati in modo artistico ed evocativo, rendendo tangibile l’idea di protezione, memoria e speranza.
Subito dopo, alle ore 12:00, all’interno del museo un reading teatrale curato dal Kraken Teatro, intitolato “La strada fino a qui: storie di viaggio, coraggio e speranza”. A seguire, un intervento di Tareke Brhane, presidente del Comitato 3 Ottobre, per approfondire i temi affrontati durante la mattinata. Questo momento vedrà la partecipazione della Vicepresidente e Assessore alla Cultura Simona Ferro e del Presidente del Mu.MA Marco Ansaldo.
"Il progetto "Storie Sconfinate", giunto alla sua quinta edizione, ritorna al Galata Museo del Mare per l'appuntamento più saliente della settimana dedicata, come di consueto, alla trattazione del tema dei fenomeni migratori - spiega il vicepresidente di Regione Liguria con delega alla Cultura e Spettacolo Simona Ferro -. È fondamentale veicolare nelle scuole i valori dell'accoglienza, della solidarietà e dell'inclusione, ponendo l'attenzione su un tema così centrale nell'attualità. Questa iniziativa fa proprio questo, attraverso un interessante approccio multidisciplinare che si avvale della collaborazione fra diverse realtà territoriali e che parla in modo diretto alle nuove generazioni".
“Il Galata Museo del Mare, dichiara Marco Ansaldo presidente Mu.MA, è il luogo ideale per accogliere Storie sconfinate, dove il racconto del mare si intreccia con quello delle migrazioni. Le storie degli studenti ci ricordano il valore del mare come spazio di incontro e di dialogo tra culture. Come Mu.MA crediamo nel ruolo del museo come luogo vivo, capace di educare e costruire consapevolezza nelle nuove generazioni.”
Il progetto Storie Sconfinate si articola in una settimana (13–17 aprile) densa di attività culturali, tra cui collaborazioni con enti e realtà del territorio, seminari, conferenze, letture pubbliche, rappresentazioni teatrali e proiezioni cinematografiche. La giornata del 15 aprile al Galata Museo del Mare costituisce il momento culminante e simbolicamente più rappresentativo dell’intero programma, insieme alle marce urbane previste a La Spezia e Santa Margherita Ligure.