Cronaca - 14 aprile 2026, 19:06

Omicidio Bongiorni, sono tre i minorenni indagati. Al via l'autopsia

Il deposito della consulenza deve avvenire entro 30 giorni. Continuano le indagini per stabilire la dinamica dell'accaduto

Un’indagine complessa che coinvolge anche la Procura per i Minorenni di Genova è al centro del caso dell’omicidio di Giacomo Bongiorni, 47 anni, morto dopo una violenta aggressione avvenuta nella notte tra sabato e domenica in piazza Felice Palma, nel centro di Massa. A coordinare gli accertamenti sono la Procura toscana e quella minorile genovese, chiamata a occuparsi dei tre indagati non ancora maggiorenni.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, la vicenda sarebbe nata da un diverbio degenerato rapidamente in rissa, sotto gli occhi dei familiari della vittima, presenti in piazza. Le immagini delle telecamere di sorveglianza, prive di audio ma ritenute decisive, mostrerebbero un primo contatto fisico seguito da un pugno che ha fatto cadere a terra Bongiorni, colpito poi ulteriormente mentre era già a terra. Resta ancora da chiarire se il decesso sia stato provocato da un singolo colpo o dalla somma delle lesioni riportate durante l’aggressione.

Cinque i giovani indagati, tra cui due maggiorenni e tre minorenni, accusati a vario titolo di concorso in omicidio volontario e rissa aggravata. Tra i maggiorenni, un 23enne ha fornito la propria versione dei fatti, mentre un 19enne si è avvalso della facoltà di non rispondere. Per quanto riguarda i minori, seguiti dalla Procura di Genova, uno è stato fermato e trasferito in una comunità nel capoluogo ligure, mentre per gli altri due la posizione è ancora in fase di valutazione. Tra loro anche un 17enne, indicato come giovane promessa della boxe, che avrebbe ammesso di aver reagito dopo essere stato colpito, circostanza ora al vaglio degli inquirenti.

Fondamentale per chiarire le responsabilità sarà l’autopsia disposta proprio dalla Procura minorile di Genova ed eseguita nel capoluogo ligure dal professor Francesco Ventura. Gli esiti dovranno stabilire con precisione la causa della morte e la sequenza delle lesioni, elementi decisivi per definire il ruolo di ciascun indagato.

Nel frattempo, a Massa cresce la tensione e la comunità si prepara a una fiaccolata silenziosa, mentre le autorità hanno rafforzato i controlli sul territorio e disposto misure straordinarie di sicurezza per prevenire nuovi episodi di violenza.

Redazione