No a nuovi parcheggi gratis in centro città e alla Foce. Questo quanto ha deciso il Consiglio Comunale di Genova nel corso della seduta odierna.
In Sala Rossa il tema degli stalli per la sosta delle auto, presentato dalla Lega, ha diviso l’aula: da un lato la minoranza che ha più volte chiesto l’approvazione della mozione viste le ripetute richieste raccolte dalla cittadinanza e dai commercianti; dall’altro la visione della maggioranza che sostiene lo sviluppo della città con meno auto e più sostenibilità.
“Abbiamo cercato di fare in modo che il documento fosse il più neutro possibile per chiedere alla giunta - ha esordito Bordilli spiegando l’obiettivo della mozione è duplice: da una parte “procedere con un’analisi strutturata su dei nuovi parcheggi”, dall’altra valutare forme di agevolazione per la sosta, anche temporanea: “Comprendere se si può pensare a delle gratuità, definendone con loro zone, ore, giorni”.
Sulla stessa linea il consigliere Gandolfo (Fratelli d’Italia), che ha evidenziato come la città stia cambiando e registri flussi crescenti. Secondo Gandolfo, servono sia interventi strutturali sia misure immediate: “Abbiamo bisogno di parcheggi, abbiamo bisogno di misure che magari all’inizio possono essere anche palliative, ma che poi dovranno essere strutturate nel tempo”.
Il consigliere Pellerano ha insistito sulla qualità della vita, soprattutto nel centro storico: “Per chi abita in centro storico, non si può negare l’accesso senza dare una possibilità di parcheggio”.
E ha aggiunto: “La ricerca di un parcheggio che dura decine di minuti non è compatibile con la qualità della vita”. Da qui la richiesta di “parcheggi intorno al centro” e di soluzioni che tengano insieme esigenze dei residenti e competitività del commercio.
Toni più critici quelli del consigliere Gambino, che ha parlato di un problema noto da tempo: “È un tema estremamente ricorrente nasce da richieste continue del territorio e delle categorie dei commercianti”.
E ha accusato la maggioranza di immobilismo: “Sono già passati 11 mesi, proviamo a capire quando cominciamo a prendere decisioni a favore dei commercianti”.
Secondo Gambino, il rischio è quello di un rifiuto ideologico
Di segno opposto l’intervento del consigliere Marangoni del Partito Democratico, che ha difeso una visione alternativa di città: “Proporre la gratuità dei parcheggi in centro storico è una cosa sbagliata perché è contro i residenti, è a favore dell’aumento del traffico, dell’inquinamento e contro la sostenibilità”.
Marangoni ha contestato l’impostazione della mozione: “Mi sembra in contraddizione che aumentare i parcheggi salvaguardi l’accessibilità e l’inquinamento”.
A chiudere il dibattito la replica del vicesindaco, che ha espresso parere contrario della giunta. Pur riconoscendo la necessità di parcheggi a corona, ha chiarito la posizione dell’amministrazione: “È evidente che è necessario continuare a immaginare luoghi a corona del centro in cui costruire parcheggi”.
E ha rivendicato gli interventi già avviati: “Abbiamo trovato circa 3 milioni di euro aggiuntivi per completare il parcheggio di piazzale Kennedy”.
Ma ha escluso che la soluzione passi da nuovi parcheggi in centro: “Abbiamo il dubbio che non sia la strada giusta”. Infine, la visione complessiva: "Abbiamo un’idea di città diversa, quelle città in cui nel centro si riesce ad andare a piedi, noi vogliamo una città così”.
Al termine della discussione, l'ordine del giorno è stato respinto con 21 voti contrari e 15 favorevoli.
LE REAZIONI
I consiglieri comunali della Lega Paola Bordilli e Alessio Bevilacqua si dichiarano indignati per l’atteggiamento della sinistra dopo la bocciatura dell’ordine del giorno sui parcheggi in centro città. Su 36 presenti in aula, i voti favorevoli sono stati 15, quelli del centrodestra. I contrari, 21, tutti della sinistra, tra cui il sindaco Salis. Un no netto a un documento volutamente semplice, equilibrato e concreto, pensato nell’interesse della città. “Abbiamo chiesto una cosa molto semplice: aprire finalmente un’analisi strutturata sul tema dei nuovi parcheggi in centro città e ragionare, insieme a commercianti e Municipi, su soluzioni utili per rendere il centro più accessibile e sostenere il commercio”, dichiarano Bordilli e Bevilacqua. Nel documento si chiedeva alla Giunta e al Sindaco di affrontare senza pregiudizi il tema dei nuovi parcheggi in centro e di valutare, insieme alle categorie economiche, possibili formule di agevolazione o gratuità della sosta, calibrate per ore, giornate o altre modalità da definire con chi il centro lo vive e ci lavora ogni giorno. “Eravamo disponibili anche a modificare il testo, a recepire osservazioni, a migliorarlo insieme, purché si andasse nella direzione che il territorio chiede con forza. Invece la maggioranza ha scelto di bocciare tutto. Ha detto no perfino a un documento costruito per essere condivisibile”. Per i due consiglieri della Lega, il voto dell’aula manda un messaggio politico molto chiaro: «Alla sinistra e a Salis evidentemente non interessa affrontare il problema dei parcheggi in centro e non interessa dare risposte concrete ai commercianti: la linea estremista di Avs e del Campo Largo vince su tutti e tutto, anche sul PD. E a rimetterci, come sempre, sono la città, il commercio e chi ogni giorno chiede solo scelte di buon senso». La Lega assicura che continuerà a insistere sul tema: “Non ci fermeremo. Quello dei parcheggi in centro resta un nodo centrale per Genova e continueremo a batterci perché il Comune smetta di voltarsi dall’altra parte”.
“L’ennesimo no ideologico di questa Amministrazione che, ancora una volta, sceglie consapevolmente di ignorare le necessità dei genovesi. La giunta dell’ascolto sceglie di far cadere nel vuoto anche la richiesta, reiterata nel tempo è doveroso sottolinearlo, delle associazioni di categoria che, non più di due settimane fa chiedeva al campo largo genovese misure a sostegno della proposta portata in aula oggi dal centrodestra” così i consiglieri di FDI Alessandra Bianchi, Francesco Maresca, Nicholas Gandolfo, Valeriano Vacalebre, in merito alla bocciatura dell’ODG straordinario sulla necessità di parcheggi nel centro cittadino.