Svolta in vista per la viabilità e la sicurezza di via Napoli. Nel corso dell'ultima seduta consiliare a Palazzo Tursi, l’Assessore ai Lavori Pubblici Massimo Ferrante ha annunciato l'imminente avvio dei cantieri per la messa in sicurezza del muraglione, un intervento atteso dai residenti che da mesi convivono con la soppressione di numerosi posti auto.
Interrogato dal consigliere di Forza Italia Mario Mascia, Ferrante ha ricostruito la vicenda la cui origine riusale al 13 maggio dello scorso anno, quando il distacco di alcune pietre dal muro nel tratto tra il civico 15 rosso e via Saporiti ha richiesto l'intervento dei Vigili del Fuoco. Questi ultimi hanno disposto l'immediato transennamento del marciapiede per garantire l’incolumità pubblica, una misura che il Comune è stato tenuto a rispettare rigorosamente.
La situazione è però degenerata all’inizio del 2026. Come ricostruito dall'assessore, lo spostamento non autorizzato delle transenne da parte di ignoti ha costretto l'amministrazione a intervenire nuovamente: “Il 30 gennaio 2026 ci siamo resi conto che la chiusura del marciapiede determinava grosse criticità al transito pedonale”. Per ovviare al problema, dal 2 febbraio è stato realizzato un camminamento protetto sulla carreggiata, una soluzione necessaria per i pedoni ma che ha comportato “l’eliminazione di un considerevole numero di parcheggi”.
L'Assessore Ferrante ha però rassicurato il Consiglio e i cittadini sulle prospettive di ritorno alla normalità. L'intervento di ripristino è stato inserito nell’accordo quadro muri e partirà a breve. Il progetto prevede una manutenzione profonda che si svilupperà su una lunghezza di quasi 200 metri e comprenderà la pulizia del muro dalla vegetazione infestante, il disgaggio delle parti pericolanti o instabili e il fissaggio delle anomalie strutturali riscontrate.
“Si provvede a poter avviare la sistemazione entro i primi giorni del mese di maggio”, ha dichiarato Ferrante, sottolineando che si tratta di un lavoro cospicuo proprio per l'estensione dell'area interessata. L’obiettivo è concludere le operazioni nel minor tempo possibile per eliminare il camminamento provvisorio sulla strada e restituire ai cittadini gli spazi di sosta perduti.