Attualità - 16 aprile 2026, 19:06

Depositi chimici di Multedo, il presidente del Municipio Frulio: “Collocazione al Porto Petroli? Non ci si deve nemmeno pensare”

Dal VII Ponente arriva un chiaro e netto stop a qualsiasi progettualità che riguardi le banchine di fronte al quartiere, pur avanzate da alcuni membri della maggioranza: “Si aumenterebbe in maniera esponenziale il rischio di incidente rilevante”

I depositi chimici di Carmagnani, a pochissimi metri dalle abitazioni di Multedo

depositi chimici di Multedo devono andare via dal quartiere, senza se e senza ma. No ad alcuna soluzione che contempli una nuova collocazione all’interno del Porto Petroli, come è stato avanzato nelle scorse settimane, subito dopo la sentenza del Consiglio di Stato che, confermando il verdetto emesso dai giudici del Tar Liguria, ha di fatto bocciato l’iter autorizzativo per la dislocazione di Superba e Carmagnani Ponte Somalia, di fronte a Sampierdarena

A tracciare una netta contrarietà rispetto all’ipotesi Porto Petroli (che è stata formalmente avanzata nei giorni scorsi anche da alcuni esponenti di maggioranza a Palazzo Tursi, a cominciare dalla sindaca Silvia Salis che, rispondendo a una domanda, ha detto: “Porto Petroli? È sicuramente una delle ipotesi sul tavolo, ma non è l’unica, per cui andremo avanti valutando tutte le ipotesi, il loro impatto e anche la funzionalità che hanno poi nei traffici”) è il presidente del Municipio VII PonenteMatteo Frulio, esponente del Partito Democratico

La posizione di Frulio, che non lascia spazio ad alcun equivoco, è stata espressa nel corso del Consiglio Municipale svoltosi oggi pomeriggio in piazza Gaggero a Voltri, in risposta a un’interrogazione presentata dal capogruppo municipale del Partito Democratico, Flavio Anglana

Secondo Frulio, si parte facendo “riferimento alle linee programmatiche che abbiamo votato qui nel secondo Consiglio di Municipio e che parlavano chiaro. Si parla di una priorità ormai improcrastinabile del dislocamento dei depositi. Ora, dislocamento non significa pensare che i depositi possano rimanere nell’ambito urbanistico del territorio di cui parlavamo prima, ancorché spostati di qualche centinaio di metri, comunque nell’ambito portuale”.

Frulio ha osservato: “Io sarò estremamente sintetico ma anche estremamente deciso su questa cosa: lo spostamento all’interno del Porto Petroli di Multedo non si deve nemmeno pensare e come Municipio siamo e permaniamo contrari ad ogni tipo di soluzione che preveda una collocazione dei depositi chimici all’interno anche dell’ambito portuale, perché è impossibile pensare che ci sia questo tipo di ragionamento facendo aumentare il rischio di incidente rilevante in una maniera esponenziale e a due metri dalle case. Abbiamo lottato per anni per far sì che i depositi venissero spostati, si è tentato di innescare una sorta di guerra tra poveri con la delegazione di Sampierdarena e per fortuna, mi viene da dire, la popolazione è stata molto più accorta e non ha reagito a questa cosa portando avanti uno scontro tra quartieri. Il rischio grosso era quello. Ora, lo dico di nuovo in maniera molto chiara e decisa: ci saranno le discussioni per il Piano Regolatore Portuale e nell’ambito di queste discussioni in cui verremo invitati, saremo assolutamente contrari”. 

Il presidente del Municipio ricorda: “Sia al Comune sia a noi è stato risposto che questi luoghi ipotetici ci verranno presentati, ma per adesso non si vogliono condividere, come se la progettazione del territorio fosse una sorta di sorpresa dell’uovo di Pasqua e francamente anche questo modo di gestire le progettualità urbanistiche portuali dei territori mi pare un po’ naif, per rimanere educati. Come lo dicevo prima per il quartiere di Palmaro, anche per il quartiere di Multedo vale la stessa cosa: noi continueremo a dire no. Non ci sono altre scappatoie”.

In mezzo a tante posizioni ondivaghe, finalmente qualcuno che dice le cose con chiarezza e senza tentennamenti: i multedesi ne avevano un gran bisogno.