L’ecosistema dell’innovazione RAISE (Robotics and AI for Socio-economic Empowerment) si avvia alla conclusione del suo percorso PNRR e presenta il bilancio delle attività e le prospettive future nel corso dell’evento “RAISE Connections”, ospitato al Palazzo della Borsa di Genova.
Selezionato tra gli 11 ecosistemi nazionali dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, RAISE è stato concepito per rafforzare la capacità di innovazione del territorio attraverso lo sviluppo di tecnologie avanzate in robotica e intelligenza artificiale, con applicazioni nei settori della logistica e portualità, delle città sostenibili, della salute e dell’ambiente.
Il progetto è coordinato da Consiglio nazionale delle ricerche, Università di Genova e Istituto Italiano di Tecnologia, con una rete di 27 partner tra enti di ricerca, istituzioni e imprese. Un modello di collaborazione che ha l’obiettivo di trasformare la ricerca in innovazione applicata e in sviluppo economico per il territorio ligure.
Un ecosistema tra ricerca, industria e istituzioni
L’evento genovese si è aperto con i saluti istituzionali del Comune di Genova, della Regione Liguria e della Camera di Commercio, a testimonianza del ruolo centrale delle istituzioni nel sostenere il sistema dell’innovazione locale.
A seguire, la Programme Manager di RAISE Cristina Battaglia ha illustrato i risultati raggiunti dal progetto, evidenziando l’impatto scientifico, tecnologico e territoriale e le prospettive di consolidamento dell’ecosistema oltre la fase PNRR.
La sessione dedicata al valore delle collaborazioni ha visto gli interventi del rettore dell’Università di Genova Federico Delfino, del direttore scientifico dell’IIT Giorgio Metta e del direttore CNR-DIITET Fortunato Emilio Campana, che hanno sottolineato il ruolo strategico dell’integrazione tra ricerca e trasferimento tecnologico.
Nel corso della giornata sono intervenuti anche il vicepresidente della Commissione ITRE del Parlamento Europeo Giorgio Gori e la presidente del Polo Nazionale della dimensione Subacquea Roberta Pinotti, con focus sul ruolo delle politiche europee e sullo sviluppo di nuovi ambiti tecnologici strategici.
Innovazione e sviluppo del territorio
Ampio spazio è stato dedicato al rapporto tra ecosistemi dell’innovazione e sviluppo socio-economico, con gli interventi di Confindustria Genova e TEHA Group, che hanno evidenziato il ruolo di RAISE come fattore di competitività e attrattività territoriale.
Nel pomeriggio il confronto si è concentrato sulla comunicazione dell’innovazione e sul coordinamento tra i diversi progetti PNRR, con la partecipazione dei rappresentanti degli ecosistemi nazionali NODES, MOST, FAIR, MUSA, ECOSISTER e MNESYS, in un’ottica di rete e collaborazione sistemica.
Le conclusioni sono state affidate alla presidente di RAISE Barbara Alemanni, che ha ribadito il valore dell’ecosistema come modello di sviluppo per la crescita del territorio e la capacità di generare innovazione diffusa.
Il futuro di RAISE oltre il PNRR
“Le prospettive per il futuro di RAISE e le azioni che verranno condotte nei prossimi anni sono state definite nell’ambito del Piano strategico per il consolidamento e la valorizzazione dei risultati dell’ecosistema che è già in fase attuativa: l’obiettivo è quello di generare impatto e valore grazie alle tecnologie ed alle competenze sviluppate da RAISE”, ha affermato Cristina Battaglia.
“Il Piano è già nella sua fase attuativa: RAISE è coordinatore di due progetti, uno finanziato dal MUR dedicato allo sviluppo di gemelli digitali orientati al paziente per lo sviluppo di terapie personalizzate per malattie neurodegenerative (progetto GEMINI) ed uno finanziato nell’ambito del programma INTERREG Italia Francia Marittimo per l’introduzione di tecnologie robotiche e di AI nella filiera delle imprese turistiche e culturali (progetto ARTOUR). RAISE partecipa inoltre come co-proponente al progetto PASS e al progetto GLOW-CE”, ha aggiunto.
Un modello per l’innovazione nazionale
L’ecosistema RAISE proseguirà le proprie attività rafforzando le collaborazioni nazionali e internazionali e mantenendo un forte legame con il territorio ligure.
Finanziato dal MUR nell’ambito del PNRR, RAISE rappresenta uno dei principali modelli italiani di ecosistema dell’innovazione, organizzato secondo una governance Hub & Spoke e articolato in cinque aree strategiche: città intelligenti, sanità digitale, ambiente, porti sostenibili e trasferimento tecnologico.