EVENTI
FAMILY RUN E LA CORRI GENOVA
Sabato 18 aprile ritorna alla Family Run, la corsa-camminata non competitiva aperta a tutti, mentre domenica 19 aprile al mattino al via la Mezza Maratona Internazionale di Genova (21,097 km) e la Corri Genova (13 km). La Mezza Maratona scatterà alle 9 dal Porto Antico e porterà i partecipanti lungo alcuni dei punti più iconici della città: dall’Acquario a piazza De Ferrari, passando per Boccadasse e la Sopraelevata.
Quindici minuti dopo, alle 9.15, sarà la volta della Corri Genova, con partenza sempre dal Porto Antico e un percorso che si sviluppa tra il centro storico e il litorale. La Family Run di sabato 18, invece, alle 15: la novità di questa edizione è la partenza dal Terminal Traghetti di Dinegro, con arrivo al Porto Antico dopo aver attraversato la Sopraelevata.
AL GALATA MUSEO DEL MARE LA “CACCIA AL TESORO DI PRIMAVERA”
Sabato 18 e domenica 19 aprile arriva un nuovo weekend di avventura al Galata Museo del Mare con la “Caccia al Tesoro di Primavera”.
Dopo il successo del primo appuntamento, nel pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00, il museo si trasformerà nuovamente in uno spazio di avventura pensata per bambini e famiglie.
GELATO WEEK 2026
Anche Genova partecipa alla Gelato Week 2026, in programma dal 14 al 19 aprile in 11 città italiane. Cinque le gelaterie coinvolte nel capoluogo ligure, con gusti inediti creati per l’occasione e ispirati al territorio. Un’iniziativa che punta a valorizzare il gelato artigianale attraverso percorsi diffusi tra centro e caruggi, coinvolgendo oltre 100 attività in tutta Italia.
GENOVA DELLE ARTI 2026
Venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 aprile sono le date dei primi 3 appuntamenti di Genova delle Arti 2026, il progetto itinerante dove Arti visive, musica, letteratura e poesia sbocciano in città. Si comincia venerdì 17 aprile, ore 21, presso la Chiesa di Santa Marta, nel Municipio I Centro Est. Si prosegue sabato 18, sempre alle ore 21, presso la Chiesa di San Rocco sopra Principe, nel Municipio II Centro Ovest. Terzo e ultimo appuntamento di aprile, domenica 19 alle ore 16, presso la Chiesa N.S. del Rifugio in Monte Calvario, nel Municipio III in Bassa Val Bisagno.
DISCO CLUB DIVENTA IL PRIMO “PRESIDIO SLOW MUSIC”
Genova sempre più capitale della musica e dell’ascolto di qualità. Lo riconferma un nuovo riconoscimento arrivato in città, questa volta dalle parti di via San Vincenzo. Disco Club, lo storico negozio di dischi guidato da quarant’anni, e oltre, da Giancarlo Balduzzi, è diventato il primo presidio Slow Music della Liguria. Sabato grande festa dunque presso il negozio, con la cerimonia coinciderà con il Record Store Day, la giornata mondiale dedicata ai negozi di dischi indipendenti. Oltre alle attese edizioni speciali limitatissime in vinile in uscita proprio quel giorno, il pomeriggio genovese sarà animato dalla musica dal vivo dalle 15,30 alle 18,30.
“CUCINA LIGURIA E DINTORNI” TORNA AL PORTO ANTICO INSIEME ALLA MEZZA MARATONA DI GENOVA
Torna dal 17 al 19 aprile, al Porto Antico di Genova, “Cucina Liguria e dintorni”, e torna ancora una volta in stretta sinergia con La Mezza Maratona di Genova, uno degli appuntamenti sportivi più attesi della città. Un doppio evento che trasforma Calata Falcone e Borsellino in un punto di incontro tra territorio, benessere e comunità.
Protagonista della manifestazione sarà anche quest’anno la cupola geodetica, spazio immersivo che ospiterà produttori e artigiani in un percorso dedicato alla qualità, alla tradizione e all’innovazione. “Cucina Liguria” conferma così la sua evoluzione: non più semplice mercato, ma esperienza completa, dove non si racconta solo il cibo, ma un vero e proprio stile di vita legato alla cultura ligure, tra benessere, sostenibilità e identità territoriale.
Tre giorni di incontri, degustazioni, laboratori e racconti accompagneranno il pubblico, con appuntamenti dedicati anche al rapporto tra alimentazione e salute, nel cuore del Villaggio Eventi della Mezza Maratona.
“UN’ISOLA MEDIOEVALE NEL CUORE DI GENOVA” - VISITA ACCOMPAGNATA CON DEGUSTAZIONE
Sabato 18 aprile alle ore 16:00 torna l’appuntamento con "Un’isola medioevale nel cuore di Genova", un pomeriggio alla scoperta delle trasformazioni del quartiere del Sestiere del Molo, considerato “un’isola medioevale” nel cuore della Genova moderna, seguito da degustazione di prodotti tipici liguri.
FESTIVAL DELLA NUOVA UMANITÀ
Genova si prepara ad accogliere, per la prima volta in Liguria, la 20ª Edizione del Festival della Nuova Umanità®, uno degli eventi di riferimento nel panorama olistico italiano. L’appuntamento è fissato per sabato 18 e domenica 19 aprile 2026 nella suggestiva cornice di Villa Serra di Comago, a Sant’Olcese.
I NOMI DELLA LIBERTÀ
Una giornata di arte popolare e partecipazione aperta alla cittadinanza è in programma sabato 18 aprile ai Giardini Luzzati – Spazio Comune, nel cuore del centro storico, tra creatività, incontro e condivisione. L’iniziativa vedrà la realizzazione di un murale collettivo a cura dell’artista italo-cileno Héctor “Mono” Carrasco, all’interno di un progetto internazionale che coinvolge comunità e bambine e bambini di diversi Paesi in un percorso di solidarietà e cittadinanza attiva.
CARGO MARKET
Cargo Market torna come la voglia di Primavera e si sposta all’aperto. Il 18 e 19 Aprile il Parco dell’Acquasola sarà teatro di un’edizione ricca di espositori ed espositrici da tutta Italia, musica, dj set, talk, eventi collaterali e laboratori.
STREEAT® FOOD TRUCK FESTIVAL
STREEAT® Food Truck Festival, il primo e l’originale festival con i migliori Cibi di Strada d'Italia torna in Liguria: le cucine mobili si accenderanno in Piazza della Vittoria a Genova da Venerdì 17 a Domenica 19 Aprile 2026, come sempre ad ingresso gratuito.
Durante l'arco della manifestazione si terranno anche diverse attività culturali e ludiche, tra cui workshop con le eccellenze gastronomiche locali e nazionali, tutte a partecipazione gratuita!
DA CARTVSIA A CERTOSA
Visita accompagnata al complesso monumentale creato dall’Ordine Certosino. Tre appuntamenti per scoprire il complesso monumentale dell’Ordine Certosino, fondato nel 1297. “Da CartVsia a Certosa” è il titolo della speciale visita accompagnata proposta dal MUCE Museo Certosa di Genova, in programma per la primavera, nelle giornate di sabato 11 aprile, sabato 9 maggio e sabato 6 giugno 2026, sempre con inizio alle ore 15:00.
Oltre sette secoli di storia raccontano la Certosa di San Bartolomeo a Rivarolo, le cui origini risalgono all’arrivo dei monaci in questo suggestivo luogo di culto in Val Polcevera, sede oggi del nuovo museo dedicato alle storie, alle tradizioni del territorio e alla cultura.
Nel corso della visita, curata dagli operatori museali di Solidarietà e Lavoro per la Rete ATS che gestisce il museo, sarà possibile esplorare i chiostri e i reperti.
CIRCULAR CITY FORUM
Fino al 22 aprile
Città circolari, blue economy, gestione degli spazi urbani e delle risorse idriche; responsabilità sociale di impresa, innovazione, cibo, fashion sostenibile, riuso e riciclo: di tutto questo, e non solo, si parlerà a Genova dal 17 al 22 aprile prossimi nella seconda edizione del Circular Value Forum ribattezzato, a partire da quest’anno, Circular City Forum.
Durante il Forum verrà presentata la Rete di Città Circolari: uno spazio stabile di confronto, collaborazione e coprogettazione tra amministrazioni che intendono rafforzare il proprio contributo alla trasformazione circolare dei sistemi urbani, attraverso strumenti condivisi, coordinamento istituzionale e iniziative comuni.
MUSICA E SPETTACOLI
SULLE TRACCE DI TURANDOT
Domenica 19 aprile
In occasione del centenario della prima rappresentazione di Turandot di Giacomo Puccini, il Teatro Carlo Felice propone “Sulle tracce di Turandot”, una speciale iniziativa educativa pensata per avvicinare i più piccoli al mondo dell’opera.
L’evento, in programma il 19 aprile 2026 alle ore 15.30, si presenta come una coinvolgente caccia al tesoro per le vie di Genova, con partenza dal teatro. L’attività è rivolta in particolare alle famiglie con bambini dai 5 ai 10 anni e si svolge a ingresso gratuito, previa prenotazione.
Attraverso enigmi e prove disseminate in città, i partecipanti saranno guidati alla scoperta della celebre fiaba musicale pucciniana, fino alla proclamazione finale del vincitore nel tardo pomeriggio. Un modo originale e dinamico per conoscere da vicino uno dei capolavori più amati del repertorio operistico, trasformando l’esperienza teatrale in un gioco educativo e partecipativo.
ISIDORO
Da venerdì 17 a domenica 19 aprile è ospite del Teatro Nazionale di Genova 'Isidoro', la storia di un bimbo che vive nella provincia Irpina negli anni ’70, con un dono che lo rende unico. Ianniello - autore e interprete, noto anche al pubblico televisivo per alcuni personaggi che rimangono impressi - ci accompagna nel mondo ironico e tenero di una “fiaba per tutti”, attraverso la storia di quel “bambino prodigioso che, a suon di fischi, ha saputo dare vita al miracolo di un'umanità libera e lieve, senza la paura del diverso”.
LE CICOGNE DI CHERNOBYL
Genova ospita la première regionale ligure del docufilm Le Cicogne di Chernobyl, in programma domenica 19 aprile 2026 alle ore 15.00 presso La Quinta Praticabile Teatro Instabile, in via Antonio Cecchi 19R. A seguire è prevista la presentazione del libro Il fiore della speranza ha messo radici.
LAVOÀ LAPÒ AL MONASTERO DI SANTA CHIARA
La Voce e il Tempo prosegue con il ricchissimo programma del decennale. Il prossimo concerto è previsto per venerdì 17 aprile al Monastero di Santa Chiara, con le atmosfere occitane del duo Lavoà Lapò, protagonista anche di una masterclass dedicata alla vocalità che si terrà il 18 e 19 aprile.
LUCA BIZZARRI, ENZO PACI, ANTONIO ZAVATTERI CON "LE NOSTRE DONNE"
Max, Paul e Simon, amici da trent’anni, si ritrovano per la solita partita a poker, ma la serata prende una piega inaspettata quando Simon arriva in ritardo con una rivelazione sorprendente. Tra battute, provocazioni e vecchie confidenze, le donne – assenti ma centrali – diventano il fulcro della discussione. Venerdì 17 Aprile ore 20:30 e sabato 18 Aprile ore 20:30 al Politeama.
QUESTO NON È UNO SPETTACOLO
Talvolta il teatro, per ritrovare se stesso, smette di essere "finzione" e torna a essere "rito”. È il caso della nuova produzione del Gruppo Stranità del Teatro dell’Ortica, che dal 16 al 18 aprile porta in scena alla Sala Aldo Trionfo ‘Questo non è uno spettacolo’. Un titolo che suona come una provocazione magrittiana, ma che in realtà nasconde un’urgenza profonda: quella di raccontare un’identità, una storia e un metodo che da quasi trent'anni trasforma il disagio in risorsa creativa.
MOSTRE E MUSEI
ALPINI DI CARTA
“Alpini di carta” la mostra, a cura di Giustina Olgiati, sarà aperta al pubblico, con ingresso gratuito, il mercoledì e il giovedì, fino al 7 giugno. L’esposizione fa parte di “Genova e gli Alpini”, il programma espositivo realizzato in occasione della 97ª Adunata Nazionale degli Alpini (in arrivo dall’8 al 10 maggio 2026).
In mostra i documenti sulla storia alpina e rare pubblicazioni provenienti dalla Biblioteca Universitaria di Genova e dal fondo Prefettura dell’Archivio di Stato. Il percorso include materiali prestati da collezioni private, tra cui giornali di trincea, cartoline, francobolli, documentazione fotografica del Comando Supremo e documenti relativi a Umberto Lazagna, capitano degli alpini nella Prima Guerra Mondiale.
UNO SGUARDO SU DON NANDO
A Chiavari prende vita un percorso che è insieme memoria, emozione e futuro. Dal 14 aprile al 10 maggio 2026, la città ospita “Uno sguardo su Don Nando”, una mostra diffusa, a cura del Villaggio del Ragazzo e dedicata al suo fondatore, Don Nando Negri, a vent’anni dalla sua scomparsa e a ottant’anni dalla nascita della sua Opera.
CRISTINA ROMEO. NOI SFILIAMO. MANIFESTARE LA LIBERAZIONE DI GENOVA
In occasione delle celebrazioni per la Liberazione dal nazifascismo, Casa del Mutilato e lo Studio Fotografico Daruma presentano “Cristina Romeo. Noi sfiliamo. Manifestare la Liberazione di Genova”.
VAN DYCK L'EUROPEO - IL VIAGGIO DI UN GENIO DA ANVERSA A GENOVA E LONDRA
Fino al 19 luglio
Apre dal 20 marzo al 19 luglio a Palazzo Ducale la mostra “Van Dyck l’Europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a Genova e Londra”, la più importante esposizione dedicata al pittore negli ultimi 25 anni. In mostra circa sessanta opere provenienti dai principali musei europei, per raccontare l’intero percorso artistico di Antoon van Dyck.
Il percorso segue le quattro fasi della sua carriera – dagli inizi ad Anversa all’esperienza italiana, fino al successo alla corte di Londra – mettendo in luce il ruolo decisivo di Genova nella sua maturità artistica. Proprio qui, nel pieno del Seicento, l’artista trova un contesto culturale e collezionistico di altissimo livello.
La mostra evidenzia anche l’influenza dei grandi maestri italiani, da Tiziano a Leonardo da Vinci, e presenta opere celebri come il Matrimonio mistico di Santa Caterina, la Cattura di Cristo e il San Sebastiano. Tra i pezzi più significativi, anche la Crocifissione proveniente da San Michele di Pagana, esposta eccezionalmente.
Accanto al valore artistico, emergono nuove scoperte sul soggiorno italiano del pittore, che ridisegnano tempi e tappe del suo passaggio a Genova. Il risultato è il ritratto di un artista europeo, capace di adattarsi ai contesti e ai committenti, diventando uno dei ritrattisti più richiesti del suo tempo.
A PALAZZO DELLA MERIDIANA LA MOSTRA SUL “SECONDO FUTURISMO” E IL DIALOGO CON LA LIGURIA
Dal 19 marzo al 12 luglio 2026 Palazzo della Meridiana di Genova ospita la mostra “Futurismo”, curata da Simona Bartolena con la collaborazione di Armando Fettolini e promossa dall’Associazione Amici di Palazzo della Meridiana.
Se negli ultimi anni il ruolo del Futurismo è stato ampiamente riconosciuto a livello internazionale, questa rassegna sceglie di approfondire il secondo Futurismo, una stagione ancora ricca di spunti critici in cui il movimento di Marinetti entra in una nuova fase espressiva.
MUSEO DELLE FAVOLE GIAPPONESI
Fino al 19 aprile
Al Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone è visitabile la mostra Museo delle favole giapponesi con le opere in ceramica dell’artista Tokuko Tajima. Il percorso, ispirato a racconti tradizionali nipponici, mette in dialogo le creazioni contemporanee con i capolavori storici del museo e sarà visitabile fino al 19 aprile. Ogni opera è accompagnata da QR code per approfondimenti multimediali, offrendo un’esperienza immersiva tra tradizione e creatività contemporanea.
GIULIO CESARE PROCACCINI. GLI APOSTOLI RIUNITI
Fino al 19 luglio
Dopo oltre tre secoli di dispersione, sei Apostoli dipinti da Giulio Cesare Procaccini tornano riuniti nello stesso spazio espositivo. Dal 7 marzo al 19 luglio Palazzo Rosso, nei Musei di Strada Nuova di Genova, ospita la mostra Giulio Cesare Procaccini. Gli Apostoli riuniti. L’esposizione riunisce quattro tele delle collezioni civiche e due provenienti da collezioni private, esposte al pubblico per la prima volta.
Le opere facevano parte di una serie più ampia commissionata nel Seicento dal patrizio genovese Giovan Carlo Doria, che comprendeva i dodici Apostoli oltre a Cristo e alla Vergine. Dopo la morte del collezionista la raccolta venne dispersa. Quattro dipinti entrarono a Palazzo Rosso nel 1874, mentre due sono stati riconosciuti negli anni dallo storico dell’arte Marco Franzone. La mostra ricompone così parte della serie originale, offrendo uno sguardo sulla grande collezione barocca di Doria.
UN MARE DI STOFFE E COLORE
Fino al 26 aprile
Venerdì 3 aprile alle 18:30, Villa Vicini a Zoagli inaugura la mostra “Un mare di stoffe e colore”, parte dei 50 anni del Teatro della Tosse. L’esposizione svela l’universo della scenografa parigina, capace di creare arazzi e creature fantastiche usando la macchina da cucire al posto del pennello. L’evento, presentato da Isabella Puma, sarà accompagnato da un recital di Gaia Catullo. Visitabile dal venerdì alla domenica fino al 26 aprile (ore 14-19), la mostra prevede anche un laboratorio per famiglie sabato 18 aprile. Un omaggio alla creatività che lega il teatro alla storica tradizione dei velluti di Zoagli.
GIOVANNI ANDREA DE FERRARI RESTITUITO. DIPINTI E DISEGNI INEDITI INTORNO ALLA PALA DI SAN NICOLOSIO
Fino al 3 maggio
Dal 20 febbraio al 3 maggio i Musei di Strada Nuova-Palazzo Bianco ospitano la mostra “Giovanni Andrea De Ferrari restituito. Dipinti e disegni inediti intorno alla pala di San Nicolosio”, dedicata al pittore genovese del Seicento. Al centro dell’esposizione c’è la monumentale pala d’altare San Francesco presenta a Cristo e alla Vergine i santi patroni Ludovico IX e Elisabetta, realizzata nel 1637 e recentemente restaurata grazie a una raccolta fondi promossa dal quotidiano Il Secolo XIX e sostenuta dalla Fondazione Passadore.
Il restauro ha riportato l’opera alla piena leggibilità, ricollocando anche la colomba dello Spirito Santo nella posizione originaria. Accanto alla pala sono esposti dipinti e disegni inediti delle collezioni civiche, tra cui le allegorie delle virtù cardinali, mentre il Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti presenta un nuovo allestimento dei propri capolavori.
“La mostra valorizza un intervento che ci restituisce un’opera significativa del Seicento genovese”, commenta la sindaca Silvia Salis. L’assessore Giacomo Montanari aggiunge: “Restituire alla città questo capolavoro significa ridare memoria, identità e consapevolezza”.
SILENZIO
Fino al 27 giugno
Dal 25 febbraio al 27 giugno il Vicolo presenta, negli spazi della Casa Galleria di Genova, Silenzio, mostra personale di 108 (Guido Bisagni) e prima collaborazione dell’artista con la galleria genovese, che presenta una selezione di tele e carte realizzate in continuità con la sua ricerca più recente.
108, attivo dalla fine degli anni Novanta, è una figura di riferimento nel panorama della pittura e dell’arte urbana contemporanea, noto per un linguaggio astratto e minimale sviluppato tra interventi nello spazio pubblico e pratica pittorica. La sua ricerca, inizialmente legata al muralismo, si è progressivamente concentrata sulla pittura come spazio autonomo di indagine, caratterizzato da forme essenziali, atmosfere sospese e un uso rigoroso del colore, in una costante tensione tra gesto e materia.
CON GLI OCCHI DI UN RAGAZZO: LA GENOVA DI SALVATORE BELCASTRO
Fino al 27 aprile
Inaugura giovedì 2 aprile alle 18, presso la Saletta dell’Arte del Galata Museo del Mare, la mostra “Con gli occhi di un ragazzo: la Genova di Salvatore Belcastro”. L'esposizione celebra l’artista autodidatta che, tra influenze cubiste e impressioniste, ritrae la città e il porto con un linguaggio cromatico istintivo e autentico. Lontano dai cliché, il pennello di Belcastro restituisce il mare e il quotidiano attraverso lo stupore di una ricerca espressiva incessante. Curata dall’Associazione Promotori Musei del Mare, la mostra resterà aperta fino al 27 aprile 2026, inclusa nel biglietto d’ingresso al museo. Un invito a riscoprire Genova con occhi nuovi e determinati.
LUZZATI - I SENTIERI DELL'OTTOCENTO
Fino al 24 maggio
Genova celebra il suo Maestro, Emanuele Luzzati, con la mostra "Luzzati. I sentieri dell’Ottocento", allestita a Casa Luzzati (Palazzo Ducale) dal 16 ottobre al 24 maggio 2026.
L'esposizione, promossa dalla Lele Luzzati Foundation e inserita nel progetto "Genova e l’Ottocento", esplora come Luzzati abbia tradotto in un linguaggio visivo immediato e ironico i grandi temi di quel secolo. Il percorso tematico intreccia le sue opere con capolavori letterari e musicali, da "I Promessi Sposi" e "Pinocchio" alle fiabe dei fratelli Grimm e alle melodie di Rossini e Donizetti, con sagome, incisioni e bozzetti.
La mostra, ideata dal recentemente scomparso Sergio Noberini, è completata da eventi collaterali, laboratori didattici e una biblioteca dedicata a Pinocchio. Particolare attenzione è stata data all'accessibilitàgrazie alla collaborazione con la Fondazione Chiossone, con allestimenti che includono audiodescrizioni e didascalie in Braille. Il progetto ribadisce il profondo legame tra l'artista e la città, che Luzzati amava definire un "collage di mille stili".
L’OTTOCENTO IN MOSTRA A PALAZZO BIANCO
Fino al 28 giugno
La mostra ‘800. La società delle mode, dal 28 novembre al prossimo 28 giugno a Palazzo Bianco, esplora la complessa relazione tra moda, società e ascesa borghese attraverso le straordinarie testimonianze del XIX secolo conservate nelle civiche Collezioni tessili, nate nel 1892. Un viaggio nel secolo che ha codificato l’idea moderna di eleganza, trasformando abiti e accessori in un linguaggio sociale, strumento di affermazione, distinzione e riconoscimento.
La mostra, accompagnata da un catalogo, sarà arricchita da incontri di approfondimento, visite guidate tematiche ed eventi organizzati in diverse sedi cittadine. Per famiglie e scuole sono state progettate attività dedicate, pensate per avvicinare anche i più giovani alla scoperta dell’Ottocento attraverso il suo straordinario immaginario.