Sport - 17 aprile 2026, 22:25

Si ferma la corsa della Sampdoria: Monza più forte, blucerchiati ko 0-3

Al Ferraris successo ospite davanti a 29 mila spettatori

Foto di Gabriele Siri

La Sampdoria si ferma dopo tre vittorie consecutive. Al Ferraris, davanti a 29 mila spettatori e a una cornice di pubblico degna di ben altri palcoscenici rispetto alla Serie B, i blucerchiati cadono 3-0 contro un Monza apparso ben superiore alla squadra di Lombardo.

Gli ospiti, abili a indirizzare subito la partita con un doppio vantaggio maturato in meno di un quarto d’ora (in gol al 5’ con Cutrone e al 13’ con Caso), hanno mantenuto il controllo della gara nonostante i tentativi — rivelatisi sterili — dei padroni di casa, legittimando poi il successo nella ripresa con un gol capolavoro dell’ex doriano Petagna al minuto 85.

Per la Samp, un brusco ritorno alla realtà dopo i successi contro Avellino, Empoli e Pescara. Sabato prossimo il ritorno in campo a Cesena.

Per quanto riguarda la cornice di pubblico, già sottolineato lo spettacolo da categoria superiore, da segnalare la protesta della Gradinata Sud con lo striscione di contestazione nei confronti della società: "Società indegna, vendi l’UC Sampdoria".

LA PARTITA 

Avvio di gara con grandi difficoltà per la Sampdoria, subito in balia dell’iniziativa del Monza. I brianzoli partono forte e al 5’ trovano immediatamente il vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Delli Carri svetta più in alto di Abildgaard e serve di testa Cutrone, abile a liberarsi di Giordano e a battere Martinelli con una conclusione al volo per l’1-0.

La pressione del Monza non si ferma e al 10’ Colpani sfiora il raddoppio con una punizione potente e precisa che si stampa sulla traversa, forse deviata dal portiere doriano. Tre minuti più tardi arriva comunque il 2-0: contropiede fulmineo dei padroni di casa, con Obiang che lancia Caso, freddo nel finalizzare. Non mancano le proteste della Sampdoria per un possibile fallo di Delli Carri su Brunori nell’azione precedente, ma l’arbitro Manganiello convalida senza ricorrere al VAR.

Al 29’ la Samp protestare ancora per un presunto tocco di mano di Ravanelli in area, ma anche in questo caso il direttore di gara lascia proseguire. Con il passare dei minuti, i blucerchiati provano a reagire, affidandosi soprattutto a Brunori. Al 32’ l’attaccante tenta la conclusione da fuori senza trovare lo specchio, mentre poco dopo spreca una buona occasione (che sarebbe comunque stata annullata per fuorigioco). Al 37’ un’altra opportunità, sempre griffata Brunori su assist di Henderson, ma il tiro è impreciso.

Nel recupero è però il Monza a rendersi nuovamente pericoloso, con Caso che sfiora il tris. La prima frazione si chiude così sul 2-0 per gli ospiti.

Ad inizio secondo tempo Lombardo prova add aumentare il potenziale offensivo dei suoi con Cherubini al posto di Esposito, mentre nel Monza è Ciurria a prendere il posto di Delli Carri.

Dopo 4 minuti dalla ripresa del gioco ci prova Begic dalla distanza, ma la conclusione è centrale e Thiam blocca senza difficoltà. Al 57’ occasione Samp sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra calciata da Pierini: il pallone, deviato dalla difesa ospite, sfiora il palo con Thiam non apparso proprio impeccabile. Al 58’ è il Monza a rendersi pericolosissimo con Colombo, che colpisce il palo.

Nonostante il doppio svantaggio, la Sampdoria continua a lottare con generosità. Al 69’ Brunori si accende in area trovando lo spazio per il tiro, ma Thiam è attento e devia in calcio d’angolo. I tentativi da fuori di Begic al 75’ e all’80’ non cambiano l’inerzia della gara: entrambe le conclusioni vengono controllate senza problemi dal portiere brianzolo.

Il Monza chiude definitivamente i conti all’85’: Petagna inventa un eurogol che vale il 3-0, mettendo il sigillo su una prestazione solida degli ospiti. Dopo quattro minuti di recupero, al 94’ arriva il triplice fischio: al Ferraris (che applaude comunque i suoi) il Monza si impone con un netto 3-0 sulla Sampdoria. 

SAMPDORIA - MONZA 0-3

RETI: 5′ Cutrone, 13′ Caso, 85′ Petagna.

SAMPDORIA (4-3-3): Martinelli; Di Pardo (77′ Depaoli), Abildgaard, Viti, Giordano (67′ Cicconi); Henderson (67′ Ricci), Esposito (46′ Cherubini), Conti; Begić, Brunori, Pierini (82′ Soleri). A disposizione: Ghidotti, Riccio, Cicconi, Ricci, Palma, Hadžikadunić, Ferrari, Casalino, Barák. Allenatore: A. Lombardo.

MONZA (3-4-2-1): Thiam; Ravanelli, Delli Carri (46′ Ciurria), Lucchesi (26′ Carboni); Birindelli, Obiang (55′ Colombo), Pessina, Bakoune; Colpani, Caso (55′ Petagna); Cutrone (78′ Hernani). A disposizione: Pizzignacco, Brorsson, Antov, Balde, Alvarez, Capolupo, Mota. Allenatore: P. Bianco

Arbitro: Manganiello di Pinerolo.

Assistenti: Bahri (Sassari), El Filali (Alessandria).

IV ufficiale: Striamo (Salerno).

VAR: La Penna (Roma 1).

AVAR: Piccinini (Forlì).

Note: espulso al 77′ l’allenatore in seconda Thomassen per proteste; ammoniti al 16′ Lucchesi, al 62′ Pierini per gioco scorretto, all′86′ Petagna per comportamento non regolamentare.

Roberto Vassallo


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