Controlli serrati della Polizia di Stato nel centro storico, con particolare attenzione anche alle attività commerciali. Nel corso dell’operazione nei vicoli di Prè, gli agenti hanno ispezionato una gastronomia etnica di via Prè, dove sono emerse diverse irregolarità.
Gli accertamenti hanno infatti evidenziato criticità nella tracciabilità degli alimenti e violazioni relative ai dispositivi di sicurezza del locale. Per questi motivi la titolare, una 42enne di origine senegalese, è stata denunciata in stato di libertà.
Parallelamente, l’attività antidroga ha portato anche a una denuncia per spaccio. Gli agenti sono intervenuti in flagranza durante una compravendita di cocaina, scoperta grazie a un nascondiglio ricavato nel braccetto di apertura di un bidone. Sequestrate 7 dosi di stupefacente e 60 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. L’acquirente è stato sanzionato in via amministrativa.
Nel corso del servizio, supportato anche dal cane antidroga Leone, sono stati individuati altri tre consumatori trovati in possesso di modiche quantità di hashish. Per tutti è scattata la segnalazione alla Prefettura, con l’avvio dei procedimenti previsti dalla normativa vigente, che comprendono anche percorsi socio-riabilitativi.
L’operazione rientra in un servizio straordinario disposto dal Questore, che ha interessato le zone di Prè, via del Campo, Vico Largo, piazza del Roso, via Gramsci e la Commenda, con controlli mirati anche agli esercizi “shop 24h”, spesso luoghi di aggregazione legati allo spaccio.
Il bilancio complessivo parla di 70 persone identificate, un arresto, due denunce e quattro segnalazioni per uso personale di sostanze stupefacenti. I controlli proseguiranno nei prossimi giorni per garantire un presidio costante del territorio. Resta ferma la presunzione di innocenza per tutti gli indagati fino a eventuale sentenza definitiva.