Attualità - 21 aprile 2026, 11:00

Biscione, ok alla progettazione per l'installazione di nuove telecamere: via libera dalla commissione municipale

Dopo la mozione della Lega e le segnalazioni dei residenti su vandalismi e pericoli nella zona, i tecnici del Comune pronti al sopralluogo per definire il posizionamento degli impianti di videosorveglianza

Via libera alla progettazione per l’installazione di nuove telecamere di sicurezza nel quartiere del Biscione, a Forte Quezzi. L’ok è arrivato al termine della seduta congiunta delle commissioni municipali I e II del Municipio Bassa Val Bisagno, riunite giovedì 16 aprile per discutere la mozione presentata dalla capogruppo della Lega Sonia Paglialunga.

La commissione, convocata congiuntamente, ha visto coinvolta da un lato la I Commissione, presieduta da Barbara Lagomarsino e affidata all’opposizione per statuto, con competenze anche in materia di sicurezza, e dall’altro la II Commissione, presieduta da Enrico Sergio Da Vico, espressione della maggioranza e competente tra gli altri temi sulle manutenzioni.

"Come avevo anticipato, la scorsa settimana si è tenuta la Commissione di Municipio relativa alla richiesta di posizionare telecamere di sicurezza nella zona del Biscione. La Commissione è nata da una mozione che avevo presentato, con la quale chiedevo di proseguire il lavoro intrapreso nel mio mandato precedente, in qualità di assessore del Municipio Bassa Val Bisagno", spiega Paglialunga.

Il provvedimento nasce dalle segnalazioni arrivate nel corso del 2025 da parte dei residenti della zona, in particolare nei pressi della scuola dell’infanzia Montale. Episodi di vandalismo, abbandono di bottiglie rotte e perfino gare tra veicoli avrebbero infatti alimentato le preoccupazioni per la sicurezza del quartiere.

"Nel mese di aprile 2025 alcuni residenti hanno segnalato la presenza di soggetti che compiono atti vandalici, non solo alle proprietà private ma soprattutto nei pressi della scuola d'infanzia Montale, con abbandono di bottiglie rotte. Si sono altresì verificati episodi di gare tra veicoli, mettendo in serio pericolo i cittadini", ricorda la capogruppo.

A confermare la criticità della situazione anche quanto emerso durante il Comitato di Partecipazione dell’Ambito Territoriale 6 dello scorso dicembre, dove sarebbe stato evidenziato un ulteriore peggioramento del degrado nella zona. "La situazione della sicurezza è oggi più che mai attuale e richiede la massima attenzione: è fondamentale non abbassare la guardia, ma continuare a studiare il fenomeno e la sua evoluzione attraverso un confronto costante con tutti i soggetti coinvolti", sottolinea la presidente della I Commissione Barbara Lagomarsino.

Già nei mesi scorsi era stato effettuato un sopralluogo con i tecnici comunali e la polizia locale per valutare la conformazione dell’area e individuare possibili punti di installazione. Tra le zone ritenute strategiche c’è via Fea, considerata facilmente monitorabile con un numero limitato di telecamere di nuova generazione, capaci di coprire ampie porzioni di territorio.

"Il quartiere in questione, a differenza di altri del nostro territorio municipale, è carente di impianti di videosorveglianza per la sicurezza urbana", sottolinea Paglialunga.

Ora si entra nella fase operativa. "I tecnici ci hanno confermato che nei prossimi giorni effettueranno un sopralluogo per valutare dove e come potrebbero essere posizionate le telecamere e preparare il progetto. La progettazione si rende necessaria per fare in modo che, nel momento di disponibilità di fondi per questo tipo di richieste, il Comune sia pronto per poter effettuare la richiesta", aggiunge.

"Sono davvero molto soddisfatta del risultato finora raggiunto e attenderò con ansia la fine della progettazione", conclude la capogruppo.


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