Il tema della sicurezza torna nell’aula consiliare, con un focus specifico sulla delegazione di Cornigliano. Al centro della discussione, le criticità che affliggono aree sensibili come Villa Serra, i Giardini Melis, Piazza Massena e via San Giovanni d’Acri, tra episodi di criminalità, spaccio e incuria urbana.
Il consigliere Valeriano Vacalebre ha aperto il dibattito denunciando un peggioramento drastico della vivibilità nel quartiere, lamentando come le precedenti segnalazioni siano rimaste inascoltate.
"Non si tratta più solo di una percezione, ma di una realtà documentata da esposti e, recentemente, persino da una raccolta firme promossa dal Presidente del Municipio," ha dichiarato Vacalebre. "A Cornigliano la situazione è fuori controllo: assistiamo a scontri tra bande di giovanissimi in Piazza Massena, episodi di prostituzione e uno spaccio di droga radicato, come dimostrato dal recente sequestro di ingenti quantità di hashish nei Giardini Melis. I residenti, le persone perbene che lavorano, hanno il diritto sacrosanto di sentirsi sicuri nel proprio quartiere".
Vacalebre ha poi puntato il dito contro la gestione di alcuni locali in via San Giovanni d'Acri, descritti come punti di partenza per flussi di "movida violenta" che degradano l'intera zona dei Giardini Melis.
L’assessora Arianna Viscogliosi ha risposto dettagliando le azioni intraprese dall’amministrazione e dalla Polizia Locale, pur riconoscendo la complessità della situazione. Secondo l'assessore, le problematiche principali riguardano i bivacchi di persone senza fissa dimora e le intrusioni notturne di adolescenti, favorite da recinzioni troppo basse.
"La Polizia Locale sta svolgendo un lavoro capillare e serio. Dalla fine del 2025 abbiamo intensificato i controlli con il nuovo Piano della Sicurezza, che vede l'impiego coordinato di oltre 20 agenti per operazioni ad ampio raggio. I numeri parlano chiaro: decine di sanzioni per ubriachezza manifesta, violazioni del regolamento urbano e dell'ordinanza antialcol".
L'amministrazione ha inoltre annunciato tre linee d'azione concrete. La manutenzione straordinaria, con l'adeguamento dell'altezza delle recinzioni in via Baffigo per impedire gli scavalchi notturni; la gestione sociale, con il coinvolgimento di mediatori di strada e servizi sociali per la presa in carico dei senza fissa dimora. Infine, il presidio del territorio: l'affidamento di Villa Serra alla Comunità di Sant’Egidio, che si occuperà della gestione dell’area e della sua custodia.
Le rassicurazioni della giunta non hanno però convinto Vacalebre, che ha replicato con durezza, chiedendo interventi più radicali sulle attività commerciali che alimentano il degrado.
"L’approccio socio-sanitario, per quanto nobile, non basta più quando la gravità dei fatti è tale da impedire a mamme e bambini di frequentare i parchi" ha incalzato il consigliere. "È necessario che l'assessorato alla sicurezza collabori con quello al commercio per revocare le licenze a quei locali che fungono da catalizzatori per il disordine. Non c'è più tempo per le parole: i cittadini chiedono di poter tornare a passeggiare in tranquillità senza attendere i tempi lunghi della burocrazia".