"Durante le tre giornate dell’Adunata Alpini, come già annunciato, sarà riunito il Coc, il Centro operativo comunale, che si convoca per le emergenze, un dato che dà la portata delle conseguenze previste sul territorio cittadino per l’arrivo di 400.000 persone, praticamente il raddoppio della popolazione residente. Le migliaia di persone che saranno a Genova in occasione dell’Adunata porteranno sicuramente ricadute positive per il tessuto economico e commerciale, ma dobbiamo mettere in campo tutti gli strumenti a disposizione per gestirne la presenza, soprattutto in quei quartieri, come il centro città e la bassa Val Bisagno, dove le presenze saranno più forti". Lo dichiara l’assessore alla Protezione civile, Massimo Ferrante, riguardo alle misure allo studio in vista dell’Adunata nazionale Alpini, in programma a Genova dall’8 al 10 maggio.
"Ieri si è svolta una riunione del Coc Eventi alto impatto, per un confronto e un allineamento di tutte le strutture comunali, comprese le aziende partecipate, perché lo sforzo di squadra che stiamo mettendo in campo è davvero straordinario - spiega l’assessore Ferrante – durante la riunione è emersa l’indicazione sulla chiusura dei mercati settimanali, che non è ancora stata adottata e sarà limitata il più possibile, come stiamo già facendo". Alla riunione del Coc è seguito un incontro con le categorie degli operatori del commercio ambulante.
"L’indicazione iniziale, per motivi di sicurezza e di impatto sulla mobilità, era di chiusura di tutti i mercati cittadini in concomitanza con l’intera durata della manifestazione – spiega l’assessora al Commercio, Tiziana Beghin che ieri ha avuto un confronto con le categorie coinvolte – come illustrato alle categorie, abbiamo, infine, circoscritto la misura, alla sola giornata di sabato e alle zone più coinvolte, quindi ai mercati di Terralba e Tortosa. Abbiamo anche proposto misure compensative agli operatori, dalla scontistica sul suolo al recupero della giornata di mercato in altra zona e, quasi all’unanimità, le misure sono state ben accolte, nella consapevolezza dello sforzo comune nel limitare impatti sulla mobilità, nel rispetto della sicurezza". "Inoltre, abbiamo già accolto positivamente, e sarà oggetto di modifica dell’ordinanza già adottata – spiegano Ferrante e Beghin - l’istanza dei commercianti per le consegne nelle zone centrali: stiamo lavorando per allungare almeno fino alle 7.00 l’apertura degli accessi. Il Comune di Genova – concludono Ferrante e Beghin – è al lavoro in ogni sua struttura per la migliore e piena riuscita dell’evento e perché abbia le più positive ricadute sul territorio. Tutte le decisioni, via via che saranno in fase di adozione, come dimostra anche il confronto di ieri, saranno comunicate con tempestività. Spiace riscontrare polemiche politiche sollevate da chi a parole dice di volere l’Adunata, ma nei fatti è pronto solo a criticare decisioni e misure assolutamente necessarie che per altro sono già state prese in altre città ospitanti".
Il Comune di Genova, inoltre, in base al Protocollo sullo smart working sottoscritto lo scorso anno con Enti e aziende, si è attivato per sensibilizzare imprese pubbliche e private a ricorrere al lavoro da remoto nei giorni dell’adunata per mitigare disagi e impatti sulla mobilità cittadina e per conciliare famiglia-lavoro nella giornata di chiusura delle scuole, venerdì 8 maggio.