Nel giorno della bandiera di Genova e di San Giorgio, la città ha conferito il Grifo al professor Alberto Diaspro, figura di riferimento nel panorama scientifico internazionale e ambasciatore della ricerca genovese nel mondo.
La cerimonia si è svolta oggi, 23 aprile, alla presenza della sindaca Silvia Salis, dell’assessore alla Cultura Giacomo Montanari e delle principali autorità cittadine. Un riconoscimento assegnato “per il suo straordinario contributo alla ricerca scientifica e medica, per aver reso la scienza un patrimonio condiviso e per il costante impegno nel promuovere Genova come centro di eccellenza internazionale”.
Fisico, professore ordinario all’Università di Genova e protagonista nel campo della nanoscopia, Diaspro ha costruito una carriera che intreccia ricerca, innovazione e divulgazione, con incarichi di rilievo anche all’Istituto Italiano di Tecnologia e in reti scientifiche europee.
"Nel Giorno della Bandiera, e nei giorni in cui ricordiamo l’anniversario della Liberazione, premiamo un nostro concittadino che ha reso Genova orgogliosa in Italia e nel mondo", ha dichiarato la sindaca Silvia Salis. "Alberto Diaspro ha una qualità rara: sa rendere accessibile ciò che è complesso. È uno scienziato che ha contribuito a fare della scienza un patrimonio pubblico e a rafforzare il nome di Genova come città di ricerca, cultura e innovazione. Investire nella ricerca significa investire nell’unico strumento che abbiamo per predire il futuro".
Sulla stessa linea l’assessore Giacomo Montanari, che ha sottolineato il valore trasversale del lavoro di Diaspro: "La cultura umanistica e quella scientifica sono due facce della stessa medaglia. Oggi celebriamo non solo uno scienziato, ma un modello positivo per la città. Abbiamo bisogno di esempi concreti da seguire, di persone che incarnino valori e visione".
Visibilmente emozionato, il professor Alberto Diaspro ha ringraziato la città e le istituzioni: "Il conferimento del Grifo è motivo di felicità e orgoglio immensi. È un riconoscimento che lega profondamente il mio percorso a Genova e alla ricerca fatta qui, insieme ai giovani e alle istituzioni che mi hanno formato e accompagnato".
Nel suo intervento, Diaspro ha anche richiamato il valore della ricerca nel contesto contemporaneo, ricordando le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella sulla centralità della scienza per costruire il futuro del Paese, e collegando il riconoscimento alle giornate della Liberazione, simbolo di libertà e progresso.
A chiudere la cerimonia, una lezione dal titolo “Percorsi di una irresistibile scienza”, in cui il professore ha ripercorso alcune tappe fondamentali della scienza moderna, soffermandosi anche su figure spesso dimenticate, come quella dell’attrice e inventrice Hedy Lamarr, il cui contributo scientifico fu determinante nello sviluppo di tecnologie oggi alla base delle comunicazioni wireless.
Presenti all’evento anche il presidente di Confcommercio Genova e Liguria Alessandro Cavo, il segretario generale della Camera di Commercio Maurizio Caviglia, il presidente del consiglio comunale Claudio Villa, il presidente del consiglio regionale Stefano Balleari e la prefetta Cinzia Torraco.