Approvato dalla giunta comunale, su proposta dell’assessore a Lavori pubblici, Opere strategiche e infrastrutturali e Protezione civile del Comune di Genova, Massimo Ferrante, lo "Schema di Convenzione di Avvalimento” tra il Comune di Genova e Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nella Regione Liguria per la "Realizzazione delle gallerie scolmatrici dei torrenti Bisagno e Fereggiano: interventi relativi ai rivi Noce e Rovare”.
«Con quest’atto – spiega l’assessore Ferrante – abbiamo anche individuato, all’interno della Direzione opere idrauliche del Comune di Genova, il responsabile unico del progetto: inizia così, sempre più nel concreto, l’iter di realizzazione di due opere fondamentali per la sicurezza idrogeologica del quartiere di San Fruttuoso, della Val Bisagno e di tutta la città. Dopo quattro anni di stop, abbiamo ottenuto lo sblocco delle risorse, per un valore complessivo di quasi 31 milioni di euro. L’obiettivo previsto dai nostri uffici tecnici – continua l’assessore Ferrante – è arrivare alla messa a gara degli interventi sul Rovare e sul Noce, entro fine anno. Secondo il cronoprogramma elaborato dalla direzione Opere idrauliche nel 2030 si prevede il termine di tutte le opere e il collaudo del bypass sul Noce, nel quartiere di San Martino».
La progettazione dell’opera è prevista in tre parti: la prima di tutti i lavori afferenti al rio Rovare (opere di intercettazione del rio Rovare con il convogliamento della sua acqua nel pozzo di caduta); la seconda, la sistemazione del tratto di monte ulteriore a cielo aperto del rio; la terza riferita a tutti i lavori del rio Noce.