Debutta la prima edizione di “Monte Gazzo In-Festa”, la due giorni di sport e comunità in programma il 1° e 2 maggio sul Monte Gazzo, presentata in Sala Trasparenza di Regione Liguria. Un’iniziativa che, per la prima volta a Genova, porta anche una prova di “Everesting”, disciplina che prevede la ripetizione di una salita fino a raggiungere il dislivello complessivo dell’Everest, pari a 8.848 metri.
Protagonisti della sfida saranno gli atleti sestresi Alexandro Bellotti e Mattia Barisone, presentati dal project manager Federico Barbieri, tutti soci dell’Associazione Monte Gazzo Outdoor. La prova partirà nella notte di venerdì 1° maggio da via Rollino e si svilupperà lungo il percorso fino al Santuario della Madonna del Gazzo, simbolo identitario per il quartiere.
Il programma prevede l’apertura ufficiale dell’evento alle 13 del primo maggio con la benedizione delle biciclette, mentre alle 22 prenderà il via la sfida Everesting. Sabato 2 maggio spazio per tutta la giornata a escursioni guidate di hiking e MTB, oltre alla partecipazione libera alla scalata. Nel pomeriggio, alle 18.30, è previsto un momento istituzionale seguito alle 19.30 da una cena comunitaria.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi: "Il Monte Gazzo non è solo una montagna ma è un simbolo per gli abitanti di Sestri Ponente che ha nel Santuario della Madonna del Gazzo il suo faro. Approvo quindi la scelta degli organizzatori che nell'ideare questa iniziativa promozionale hanno pensato di coniugare territorio, religione e sport". E ancora: "Concludo facendo un grossissimo in bocca al lupo per un'ottima riuscita di questa prima edizione con il vivo augurio che ce ne siano ancora innumerevoli negli anni a venire".
Sulla stessa linea Paolo Persich, presidente dell’Associazione Monte Gazzo Outdoor e presidente regionale US ACLI: "Il valore dell’iniziativa è prova del senso di comunità espresso dall’Associazione, che da dieci anni giusti tutela il territorio, cura il patrimonio ambientale e propone iniziative legata al senso più intimo e religioso".
Tra i promotori anche la Curia, rappresentata da Monsignor Ganabano, a testimonianza di un evento che mette al centro non solo lo sport ma anche i valori di comunità, territorio e spiritualità. Un mix che punta a rendere “Monte Gazzo In-Festa” un appuntamento fisso per il territorio e per gli appassionati di outdoor.