Cronaca - 24 aprile 2026, 11:05

Droga nascosta nell'accendino e in casa: due arresti. Salvata anche cucciola denutrita

Il controllo è scattato in un bar di via Bersaglieri d'Italia: il fiuto dei cani poliziotto Constantin e Jago incastra i pusher a Borzoli

Un controllo di routine in un bar si è trasformato in una maxi operazione antidroga conclusasi con due arresti e il salvataggio di una piccola vita. La Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino algerino di 43 anni e un marocchino di 39 anni, entrambi accusati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso.

L'operazione è iniziata in via Bersaglieri d’Italia, dove gli agenti delle Volanti stavano effettuando una verifica sugli avventori di un locale. L'eccessivo nervosismo mostrato dai due uomini ha spinto i poliziotti ad approfondire il controllo. Il 43enne nascondeva un ingegnoso stratagemma: nel fondo di un accendino erano state occultate 5 confezioni di cocaina. Con sé aveva anche 115 euro in contanti, mentre il complice era in possesso di 70 euro, due smartphone e un mazzo di chiavi.

Il controllo ha fatto emergere la posizione irregolare dell'algerino, già sottoposto a libertà vigilata e obbligo di dimora presso la sua abitazione a Borzoli. È proprio in quell'appartamento, dove risultava domiciliato anche il 39enne, che è scattata la perquisizione decisiva con l'ausilio delle unità cinofile. Il fiuto dei cani Constantin e Jago ha permesso di rinvenire circa 90 grammi di cannabis e 23 grammi di cocaina nascosti nelle varie stanze, oltreché un bilancino di precisione e la somma di 300 euro.

Durante l'ispezione, gli agenti si sono trovati di fronte a una scena di degrado che andava oltre lo spaccio: nell'alloggio era presente una cucciola di pastore tedesco, priva di microchip e visibilmente denutrita. La piccola è stata immediatamente sequestrata e affidata alle cure della Croce Gialla. Per il 39enne, proprietario dell'animale, è scattata così anche la denuncia per maltrattamento di animali.

I due uomini sono stati condotti questa mattina davanti al giudice per il rito direttissimo. Per entrambi vige la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

Redazione