Apre al pubblico lunedì 27 aprile, negli spazi del Genova Blue District, la mostra “I custodi dell’Acqua. Un viaggio tra storia e sostenibilità”, un percorso espositivo dedicato al ruolo cruciale dell’acqua e alle responsabilità legate alla sua tutela. L’iniziativa propone un viaggio tra scienza, storia e immagini, con uno sguardo particolare sulle criticità e le prospettive della gestione idrica nel territorio genovese.
L’esposizione nasce dalla collaborazione tra Job Centre srl, che gestisce il Blue District, e il Gruppo Iren attraverso il progetto educativo Eduiren, con l’obiettivo di promuovere consapevolezza e buone pratiche nella gestione delle risorse naturali.
"Parlare di acqua oggi significa affrontare una delle questioni più complesse e strategiche per il futuro delle città – sottolinea Silvia Pericu –. Non si tratta soltanto di garantire un servizio efficiente, ma di ripensare il rapporto tra comunità, territorio e ambiente in una prospettiva di lungo periodo". L’assessora evidenzia come l’acqua, definita “oro blu”, rappresenti una risorsa decisiva non solo per la vita e gli equilibri naturali, ma anche per lo sviluppo economico, sottolineando l’importanza di diffondere una cultura condivisa della responsabilità.
Sulla stessa linea Fabio Giuseppini, che richiama l’attenzione sul lavoro quotidiano, spesso invisibile, alla base del servizio idrico: "Un sistema complesso di infrastrutture, tecnologie e professionalità che garantisce qualità, continuità e sicurezza". Da qui la necessità di affiancare all’impegno industriale iniziative educative capaci di rafforzare la consapevolezza collettiva.
Allestita nella sala immersiva del Blue District, la mostra sarà visitabile gratuitamente fino al 15 maggio, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19, e sarà arricchita da visite guidate curate da Eduiren. L’iniziativa si inserisce nel programma del Village, lo spazio che durante l’anno ospita attività dedicate a innovazione, sostenibilità e beni comuni, e rientra nelle linee tematiche 2026–2027 del Blue District, focalizzate su clima e acqua.
Il percorso espositivo, curato da Daniela Bergamotti, Michele Pittaluga, Stefano Bucciero e Meriem Khaldoun, intreccia contenuti scientifici, materiali storici del Museo dell’Acqua e del Gas di Gavette, fotografie e installazioni multimediali. Otto le postazioni tematiche che accompagnano il visitatore: dall’acquedotto civico che per secoli ha rifornito Genova, agli sviluppi degli acquedotti moderni tra Ottocento e Novecento, fino alla diga del Brugneto e ai sistemi contemporanei di trattamento, distribuzione e depurazione dell’acqua.
Un itinerario che mette in relazione passato e presente, affrontando anche le sfide più attuali legate ai cambiamenti climatici, all’inquinamento e all’aumento dei consumi, e che invita a riflettere su comportamenti quotidiani più sostenibili. Chiude la visita un video dedicato al funzionamento di un depuratore del Gruppo Iren, mentre negli spazi del Village sarà proiettato per tutta la durata della mostra il cortometraggio “Metti su l’acqua”, vincitore del Film Lab del Pianeta Mare Film Festival.