Eventi - 27 aprile 2026, 15:10

Palazzo Foundation lancia “APPRODI: The bond of the sea”: giovani e cultura protagonisti a Genova

Il 28 aprile apertura serale straordinaria a Villa Pallavicino delle Peschiere tra visite, musica e storytelling immersivo

Il mare come filo conduttore tra cultura, innovazione e inclusione sociale. Parte da questa visione il progetto “APPRODI: The bond of the sea”, promosso da Palazzo Foundation in collaborazione con Fondazione Tender To Nave Italia e con d:cult, il corso di alta formazione della Università di Genova.

L’iniziativa prende il via martedì 28 aprile con una giornata evento che culminerà nell’apertura serale straordinaria di Villa Pallavicino delle Peschiere, una delle più importanti dimore rinascimentali della città, amata anche da Peter Paul Rubens e Charles Dickens.

Il progetto nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale genovese coinvolgendo attivamente i giovani, trasformandoli da semplici destinatari a protagonisti della narrazione culturale. Un approccio innovativo che punta a creare un vero e proprio ecosistema tra istituzioni, imprese, formazione e comunità.

Durante la giornata, gli studenti di d:cult guideranno il pubblico in un percorso tra i Musei Civici di Strada Nuova, con visite a Palazzo Bianco e Palazzo Tursi, per poi accompagnare i visitatori in un’esperienza immersiva serale all’interno della Villa delle Peschiere. Qui, attraverso storytelling e divulgazione, i giovani racconteranno la storia del luogo intrecciando arte, paesaggio e memoria.

La serata sarà arricchita anche da “Opera in Villa”, con una riduzione de La Traviata tra i cicli pittorici della dimora, seguita da un momento di networking tra stakeholder, istituzioni e realtà culturali.

«Villa Pallavicino delle Peschiere è uno spazio di incontro tra conoscenza e nuove generazioni – ha dichiarato Filippo Fabbri, presidente di Palazzo Foundation –. Vogliamo restituire questo patrimonio alla comunità con linguaggi contemporanei, inclusivi e responsabili, creando sinergie tra enti e competenze».

Il progetto rappresenta anche un’opportunità per rafforzare il ruolo di Genova come hub culturale capace di connettere tradizione e innovazione, promuovendo il territorio a livello nazionale e internazionale.

La giornata del 28 aprile segna l’inizio di un percorso più ampio che proseguirà nei prossimi mesi con eventi aperti al pubblico, confermando la cultura come motore di sviluppo sociale e occasione di dialogo tra generazioni.

Redazione