Attualità - 28 aprile 2026, 08:00

Voltri, in arrivo nuovi stalli per i diversamente abili, su proposta del Municipio VII Ponente

Il percorso parte da una mozione della Lega che è stata emendata dal Partito Democratico e poi votata all’unanimità. Intanto Genova sperimenta una app innovativa per i parcheggi con il contrassegno

Voltri arrivano nuovi parcheggi per i diversamente abili, su proposta da parte del Municipio VII Ponente. Il percorso è stato innescato grazie a una mozione discussa durante l’ultimo Consiglio Municipale, svoltosi nei giorni scorsi presso la sede di piazza Gaggero

Il gruppo consiliare della Lega ha presentato il documento con oggetto ‘Posizionamento di ulteriori uno/due stalli per diversamente abili in via Buffa’, a firma dei consiglieri Lorella Fontana (prima del suo passaggio al Gruppo Misto), Luca Bozzo e Fabio Ariotti

Nel testo, si impegnano il presidente del Municipio, Matteo Frulio, e la Giunta Municipale “a valutare, in sinergia con gli uffici preposti, la possibilità di prevedere la realizzazione di ulteriori uno/due stalli per diversamente abili lungo via Buffa, di cui uno possibilmente in direzione via Lemerle”.

Si ricorda che “in via Buffa risulta essere già presente un parcheggio riservato ai diversamente abili. Ma lungo la stessa via sono presenti diversi istituti scolastici e gli stessi risultano essere frequentati da alcuni alunni aventi delle difficoltà motorie, motivo per il quale i genitori necessitano di avere un permesso di sosta temporaneo nelle immediate vicinanze dei sopracitati plessi scolastici”.

Ecco il perché della richiesta, “tenuto anche conto che l’attenzione a rendere sempre più semplificato il camminamento per tutti coloro che presentano delle difficoltà motorie è certamente prerogativa unanime di questo Consiglio”. Infatti, la mozione è stata votata all’unanimità, con un emendamento del Partito Democratico, accolto dalla Lega, dove si chiede “l’estensione di stalli in punti in presenza di scuole, edifici pubblici, studi medici”, partendo comunque dalla richiesta della mozione, in prossimità di Villa Letizia.

Nel frattempo, sempre in tema di disabilità, il Comune di Genova era presente nei giorni scorsi a Barcellona, per l’evento di lancio ufficiale dell’applicazione Spot4Dis Spot for Disabled, l’innovativa piattaforma digitale sviluppata dall’Ong Asopmr (Asociaciòn De Personas con Movilidad Reducida), finanziata dal Programma europeo Google.org Impact, Tech for Social Good

All’evento di lancio è intervenuto l’assessore alla Mobilità sostenibileEmilio Robotti. Il progetto nasce per favorire l’accessibilità urbana e la gestione degli stalli di sosta per persone con disabilità: il Comune di Genova si è candidato come città pilota insieme a ValenciaSaragozzaBadajoz e La Coruña

Il progetto, grazie all’innovazione tecnologica e l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, mette a disposizione di cittadini e turisti un’applicazione mobile gratuita che ha lo scopo facilitare la ricerca di parcheggi generici per le persone con disabilità titolari di C.U.D.E. (Contrassegno Unico Disabili Europeo). L’app offre diverse funzionalità tra cui ricerca per indirizzo e punto di interesse, la libera consultazione della normativa applicata per la sosta delle persone con disabilità, guida con comando vocale allo stallo e possibilità di segnalare a fini di monitoraggio eventuali criticità. 

“Genova ha ospitato la fase di test sul campo, permettendo agli sviluppatori di affinare l’algoritmo sulla base di una morfologia urbana complessa - ha spiegato l’assessore alla Mobilità sostenibile Robotti, intervenuto nella tavola rotonda di confronto con le altre città spagnole - Genova quindi si è candidata come modello nella sperimentazione di soluzioni digitali innovative per l’inclusione urbana. L’innovazione digitale è una risposta concreta a necessità reali, soprattutto in una città come Genova con una percentuale di popolazione anziana, la più alta d’Europa, e una morfologia del territorio complessa. In questo contesto, Spot4Dis si pone come strumento di supporto utile all’utente per facilitare la mobilità anche in condizioni di fragilità e all’Amministrazione per il monitoraggio in tempo reale degli stalli presenti sul territorio. La nostra presenza ai tavoli europei è fondamentale. Partecipare a progetti di questo respiro ci permette di collaborare con le migliori eccellenze europee e di creare nuove reti di contatto per lo sviluppo di iniziative per trasformare la mobilità urbana. Questo lancio è un punto di partenza: i dati raccolti e le tecnologie sviluppate si pongono come base per futuri progetti europei, con l’obiettivo di rendere Genova un modello internazionale di Smart City inclusiva”.