Economia - 28 aprile 2026, 13:45

Fondazione Carige, bilancio 2025 in crescita: avanzo da 7,1 milioni e 4 milioni per le attività 2026

Conti approvati all’unanimità dal consiglio guidato da Lorenzo Cuocolo: patrimonio sopra i 77 milioni (quasi 120 a valori di mercato) e aumento delle risorse per il territorio, tra volontariato, sviluppo locale e nuovi interventi nello sport

Il Consiglio di indirizzo della Fondazione Carige ha approvato all’unanimità il bilancio 2025, confermando una fase di crescita sia sul piano economico sia su quello dell’impatto sul territorio. L’esercizio si chiude con un avanzo di 7,1 milioni di euro, in aumento rispetto ai 5,8 milioni registrati nel 2024.

A guidare l’ente è il presidente Lorenzo Cuocolo, sotto la cui gestione si registra anche un rafforzamento del patrimonio: il valore contabile ha superato i 77 milioni di euro, mentre, considerando i valori correnti di mercato, si avvicina ai 120 milioni. Un risultato sostenuto dal buon andamento degli investimenti finanziari, con un crescente orientamento verso strumenti improntati alla sostenibilità.

Sul fronte operativo, nel 2025 la Fondazione ha liquidato interventi per oltre 2,2 milioni di euro e deliberato 183 nuovi stanziamenti per un totale di 3,7 milioni. Le risorse sono state distribuite su più ambiti: 1,1 milioni al volontariato, un milione allo sviluppo locale, 700 mila euro all’arte, 300 mila alla ricerca e 200 mila a educazione, salute e sport. Proprio quest’ultimo settore entra tra le priorità strategiche con l’obiettivo di promuovere inclusione sociale e benessere.

Tra le iniziative più rilevanti dell’anno, il “Bando Supporter”, che ha messo a disposizione circa 400 mila euro per sostenere le realtà sportive locali, grazie anche alla collaborazione con la Fondazione Compagnia di San Paolonell’ambito di un’operazione di re-granting.

Guardando al futuro, per il 2026 la Fondazione Carige prevede di destinare 4 milioni di euro all’attività istituzionale, in ulteriore crescita rispetto all’anno precedente. Una scelta che riflette la volontà di rafforzare la propria mission attraverso interventi sempre più ampi e trasversali, con particolare attenzione alla sostenibilità e agli obiettivi dell’Agenda 2030, oltre a una maggiore collaborazione con enti pubblici e privati a livello locale, nazionale e internazionale.

Redazione