Cronaca - 29 aprile 2026, 18:50

Violenza sull’ex compagna, condanna confermata in appello: 6 anni e 3 mesi a un 46enne

Ridotta di tre mesi la pena rispetto al primo grado. I fatti risalgono a due anni fa, durante la convivenza

Si è concluso con una condanna a 6 anni e 3 mesi il processo d’appello nei confronti di un 46enne sudamericano residente a Genova, imputato per violenza sessuale, lesioni e violenza privata ai danni dell’ex compagna. La Corte d’appello ha confermato la responsabilità dell’uomo, ritenendo fondato l’impianto accusatorio, ma ha disposto una lieve riduzione della pena rispetto al primo grado, che era stata fissata a 6 anni e 6 mesi.

I fatti contestati risalgono a circa due anni fa, quando la coppia conviveva ancora nonostante una relazione già segnata da tensioni e gelosia. Secondo quanto ricostruito in sede processuale, l’uomo avrebbe aggredito la donna all’interno dell’abitazione mentre era impegnata nelle faccende domestiche, minacciandola e costringendola a subire violenza sessuale. Nell’episodio la vittima avrebbe riportato anche percosse, con la testa sbattuta contro la testiera del letto.

Subito dopo l’aggressione, la donna era riuscita a lasciare l’appartamento e a raggiungere i carabinieri, dove aveva sporto denuncia. Dalle indagini è inoltre emerso che in precedenza l’imputato le avrebbe impedito più volte di uscire di casa, una situazione che aveva destato preoccupazione anche nel luogo di lavoro della vittima, impiegata come barista.

La donna è stata seguita dal centro antiviolenza Mascherona ed è assistita dall’avvocata Nadia Calafato. Nei confronti dell’uomo era stato disposto il divieto di avvicinamento, con applicazione del braccialetto elettronico. Il 46enne è difeso dall’avvocata Giulia Polese.

Redazione