Una tradizione che dura da 74 anni e che si rinnova a ogni edizione, rimanendo saldamente ancorata alle sue radici.
La Sagra del Pesce di Camogli, con la sua simbolica grande padella da mille litri, tornerà ad animare le strade del suggestivo borgo da venerdì 8 a domenica 10 maggio preparandosi ad accogliere ventimila persone.
Un appuntamento che è una consuetudine e che tramuta la cittadina di pescatori nel centro della Liguria. Intanto, fervono i preparativi e i camogliesi sono in trepidante attesa. Lo sottolinea l’assessora al Turismo del Comune di Camogli Emanuela Càneva: “Ci sono i quartieri che lavorano già da diverse settimane per la costruzione dei vari falò, il tessuto sociale è coinvolto attivamente in questa manifestazione”. Càneva ha evidenziato poi che l’autenticità del borgo emerge proprio in queste occasioni: “L'autenticità del borgo viene fuori anche nelle manifestazioni tradizionali; cerchiamo di mantenere la tradizione viva e contemporanea”. Sotto il profilo regionale, l’assessore al Turismo Luca Lombardi ha ricordato che la Sagra è inserita tra i "102 eventi autentici" della Liguria, definendola “un evento estremamente importante che rientra nel nostro piano di marketing: far conoscere i territori in destagionalizzazione”. Lombardi ha ricordato che la Sagra è ormai un'istituzione: “Diamo la possibilità di continuare in queste tradizioni e Camogli, avendola ultra-settantennale, non ha neanche più l'incombenza di dover fare domanda perché la diamo per certificata”.
Il simbolo della sagra è la celebre maxi padella in acciaio inox, un colosso da 26 quintali con un diametro di 3,85 metri e una capacità di 1.000 litri. Tonino Verdina, presidente storico della Proloco per quasi trent'anni, descrive l'impegno dietro le quinte: “Organizzare la sagra è un lavoro massacrante, micidiale, bellissimo. Trent'anni fa abbiamo fatto costruire questo eccezionale padellone che ha due bruciatori e termostati spettacolare; la padella è diventata itinerante, portiamo il nome di Camogli in giro per l'Italia e per il mondo”. Il sindaco Giovanni Anelli ha spiegato che la gestione della frittura richiede uno sforzo fisico notevole: “La frittura viene gestita da 8-10 persone, ma con quelli che servono arriviamo a una ventina di addetti. Mia moglie ci è andata una volta e mi ha raccontato che stare tutto il giorno lì non è una cosa banale; alla sera sei veramente stanco”.
La Sagra non è solo gastronomia, ma affonda le radici nella devozione per San Fortunato, patrono dei pescatori. Il sindaco Anelli ha descritto con trasporto la processione del sabato sera e il lavoro dei quartieri: “I tre falò vengono allestiti in maniera bellissima; sembrano un po' il carnevale di Viareggio per quanto sono curati. Le associazioni ci mettono il cuore”. Sull'aspetto religioso, Anelli ha aggiunto: “La processione gira per tutti i caruggi poco accessibili. La cassa viene portata a spalle e quando arriva in Piazza Colombo viene portata di corsa. È un aspetto caratteristico che tutti i locali aspettano”. Anche la solidarietà trova spazio con un torneo di burraco benefico per la Croce Verde, mentre per garantire la massima inclusività, l'assessora Càneva ha ricordato che “ci sarà anche una frittura per celiaci a Ruta in Piazza Gaggini, raggiungibile con navetta gratuita”.
Come ogni anno, grande attenzione è data anche ai collegamenti con il borgo, garantiti dall’impegno di Trenitalia come ha voluto sottolineare l’assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola: “Diamo un servizio di sostegno con un potenziamento notturno, che si somma agli interventi per il raduno degli Alpini a Genova. Facciamo in modo che ci sia un servizio capillare per permettere a cittadini e turisti di godere dell'evento e viaggiare con maggior sicurezza. L'obiettivo è incentivare l'uso del treno anche per le microdistanze”.
Il programma della 74ª Sagra del Pesce
I festeggiamenti iniziano venerdì 8 maggio alle ore 19:30 con l'apertura dello stand gastronomico "La Sagra in Tavola" in Largo Ido Battistone, dove verranno servite specialità liguri. Alle 21:00 seguirà "Camogli in Musica" con i canti degli Alpini in Piazza Colombo e alle 22:00 l'alzabandiera curato dai quartieri Porto, Pinetto e Rissêu. Sabato 9 maggio, oltre alla riapertura degli stand gastronomici a pranzo (12:30) e cena (19:30), le vie del centro ospiteranno il mercatino di San Fortunato dalle ore 14:00 fino a mezzanotte. Il momento religioso culminerà alle 20:30 con la processione solenne dell'arca di San Fortunato e dei Cristi delle confraternite, seguita alle 23:15 dallo spettacolo pirotecnico della ditta Iannotta Fireworks e dalla suggestiva accensione dei falò sulla spiaggia nelle zone Rivo Giorgio e Miramare. Domenica 10 maggio la giornata clou inizierà alle 08:00 con il mercatino; alle 09:45 avverrà la benedizione della padella e del pesce in Piazza Colombo, dando il via alla distribuzione della frittura dalle ore 10:00. Contemporaneamente, in Piazza Gaggini a Ruta, sarà attiva la frittura per celiaci a partire dalle 10:00, mentre lo stand gastronomico della Proloco rimarrà operativo dalle 12:00.
Trasporti e mobilità ferroviaria
Per favorire l'afflusso delle migliaia di visitatori attesi, la Regione Liguria e Trenitalia hanno predisposto un piano di potenziamento straordinario. Nella notte tra sabato 9 e domenica 10 maggio, sarà operativo il treno straordinario 94151 che partirà da Recco alle 00:57, effettuerà la fermata a Camogli alle 01:00 e arriverà alla Spezia Centrale alle 02:30, servendo tutte le principali località intermedie. A questo servizio si aggiungono due convogli speciali legati all'Adunata degli Alpini a Genova: il primo in partenza da Genova Brignole alle 00:15 con fermata a Camogli alle 01:09, e il secondo in partenza alle 01:00 con fermata a Camogli alle 01:35. Per chi invece preferisce i mezzi su gomma, resterà attivo il servizio di bus navetta gratuito che collegherà San Rocco Park con Camogli FS, con frequenza intensificata durante le ore serali del sabato e per tutta la giornata di domenica.