Sport - 30 aprile 2026, 15:49

Samp, Lombardo e "la partita della vita": "Ci giochiamo tanto, dobbiamo tirare fuori il meglio di noi"

Domani alle 15 ultima gara del campionato al Ferraris: contro il Sudtirol l'obiettivo è chiudere il discorso salvezza

Foto di Gabriele Siri

Chiudere il discorso salvezza davanti al proprio pubblico. È l'obiettivo della Sampdoria di Attilio Lombardo che domani alle 15 riceve al Ferraris il Sudtirol nella penultima giornata del campionato di Serie B.

Alla vigilia della sfida, l’emozione di chi sente i colori blucerchiati come una "seconda pelle" è emersa subito: "Io la chiamo la partita della vita - ha esordito Lombardo - Ci giochiamo tanto e dobbiamo tirare fuori il meglio di noi stessi contro una squadra che ha sempre fatto un buonissimo campionato. Voglio che i ragazzi sentano che questa gara può dare un senso a tutta la stagione".

Lombardo ha poi fatto il punto sulla condizione dei singoli. Massimo Coda torna a disposizione, seppur partendo dalla panchina: "Ha recuperato in due settimane da un infortunio che ad altri avrebbe richiesto più tempo". Diversa la situazione per Barak: "Non sarà della partita perché ha fatto solo l’allenamento di stamattina". Per Pierini, invece, la decisione definitiva verrà presa solo a ridosso del match.

Il tecnico si è anche soffermato su uno dei problemi cronici della squadra: la difficoltà nel concretizzare la mole di gioco prodotta: "Noi sviluppiamo bene fino agli ultimi 16 metri, ma poi vogliamo fare un qualcosa in più che non serve. Sbagliamo l'ultima scelta o cerchiamo il dribbling di troppo invece di calciare". La metafora usata è chiara: "È come arrivare al fotofinish e poi mancare l’ultimo salto. Domani bisogna oltrepassare quella linea rossa".

Sulle vicende societarie e le recenti dimissioni di Manfredi, il tecnico ha rassicurato l'ambiente: "Il mio punto di riferimento è Jesper (Fredberg ndr), è sempre presente agli allenamenti e alle partite. Mi sostiene e mi dà una mano".

Infine, un pensiero per il pubblico di Marassi e per la sua personale esperienza alla guida del club: "Non avrei mai pensato di poter allenare un giorno la Sampdoria. Ringrazio la società per questa opportunità, ma l’esperienza sarà bella solo se finirà in una certa maniera". Sui tifosi aggiunge: "Sono splendidi, sono il nostro dodicesimo uomo. Ogni giocatore deve prendere l'entusiasmo di questa grande tifoseria e trasportarlo in campo per vincere".

Roberto Vassallo


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