Attualità - 04 maggio 2026, 16:59

Ponente, più valorizzazione dal punto di vista turistico: il progetto di Comune di Genova e Municipio VII

Il percorso portato avanti dall’assessora comunale Tiziana Beghin e dal presidente Matteo Frulio insieme al vice Alessio Boni: ci sarà anche una guida turistica interamente dedicata alle attrazioni del territorio

Villa Pallavicini a Pegli è una delle perle del Ponente genovese

Delocalizzare i flussi turistici. Se ne parla da moltissimo tempo, a Genova, e man mano che gli arrivi di persone da altre parti d’Italia e dall’estero stanno diventando sempre più numerosi, questa oltre che un’idea è diventata anche una necessità. D’altra parte, non solo il centro storico e non solo l’area del Porto Antico sono tra le perle di Genova, che è invece in grado di offrire moltissimo pure nelle delegazioni. 

Il Ponente, in particolare, sconta il fatto di esser stato, negli ultimi decenni, quasi esclusivamente una zona a vocazione industriale, eppure proprio qui, quando c’era il mare (e che mare) si è sviluppata gran parte dell’epopea turistica genovese. La volontà di ritornare a quei fasti, anche potendo contare su attrazioni di indubbio valore, è ben presente nell’attuale Civica amministrazione e, in particolare, l’assessora comunale al TurismoTiziana Beghin, sta lavorando in questo senso, d’intesa con il Municipio VII Ponente e soprattutto con il suo presidente Matteo Frulio e con il vice Alessio Boni, che è anche il delegato per la Giunta Municipale ai parchi. 

A raccontare quel che si sta facendo, e come il Ponente sarà valorizzato, è la stessa Tiziana Beghin. “In vista del Centenario della Grande Genova (1926-2026) - spiega la rappresentante della Giunta Salis - stiamo lavorando a un progetto strutturato per valorizzare anche il Ponente cittadino dal punto di vista turistico e commerciale. L’obiettivo è chiaro: integrare turismo e commercio per sostenere le realtà policentriche della nostra città, con attenzione particolare al piccolo commercio, alle fiere cittadine e al comparto ambulante”.

Ecco alcuni degli interventi in programma o già realizzati: percorsi turistici dedicati alle Ville Storiche del Ponente, attraverso un sistema di visite e storytelling per rendere le nostre ville protagoniste dell’offerta culturale cittadina; valorizzazione del turismo outdoor sulle colline del Ponente, con trekking, cammini e percorsi ciclabili per connettere natura, borghi e territorio; spettacoli con droni e light art in occasione delle fiere cittadine, per rigenerare gli eventi fieristici del Ponente con un linguaggio nuovo, capace di attrarre pubblico e valorizzare il commercio locale; inserimento stabile del Ponente nella programmazione eventi e comunicazione della città. 

“Tutto questo - prosegue l’assessora Beghin - perché le delegazioni non siano un’appendice, bensì una parte integrante del racconto di Genova. Il 2026 è un anno importante per tutta la città e il Ponente avrà il ruolo che merita”. 

Il ragionamento è completato dal presidente del Municipio, Matteo Frulio, che è un architetto paesaggista e uno studioso di storia dell’arte (materia che insegna anche a scuola): “Sono stato io, insieme all’assessore Alessio Boni, a chiedere di valorizzare il Ponente nei percorsi turistici, perché siamo convinti che questa zona lo meriti ampiamente per tutto il patrimonio paesaggistico e culturale che c’è sul nostro territorio. In tempi recenti, abbiamo constatato una impennata di acquisti di seconde case a Ponente e sono nati moltissimi bed and breakfast: segno che c’è un’attenzione a questi nostri quartieri anche dal punto di vista turistico e della recettività. Ecco allora che ci siamo convinti che fosse necessario promuovere di più tutto il Ponente della città. Nell’ambito di questa operazione, nel mese di giugno uscirà anche un ampio reportage dedicato al Ponente sulla rivista specializzata ‘Dove’. Inoltre, l’assessore Boni ha portato avanti una serie di progetti sulla sentieristica, mentre io mi sono concentrato sui parchi: Villa Pallavicini a Pegli, che è stato nominato parco più bello d’Italia nel 2017, Villa Doria, sempre a Pegli, e Villa Duchessa di Galliera a Voltri, che è adiacente al Beigua Global Geopark tutelato dall’Unesco

L’altra operazione “è una guida turistica del Ponente che è in corso di realizzazione con gli uffici del Turismo del Comune di Genova e che sarà distribuita prossimamente presso i punti di informazione turistica della città. Infine, alcune attrazioni del Ponente genovese saranno aggiunte, in forma stabile, sulle pagine culturali del sito istituzionale del Comune di Genova. È un modo per dire che Ponente non è solamente gastronomia, ma anche cultura e paesaggio a tutti gli effetti. E noi che siamo amministratori sul territorio ne siamo molto orgogliosi”.