Genova - 05 maggio 2026, 09:10

Adunata degli Alpini, Patto per il Nord contro Rete di Donne per la Politica: "Pregiudizio inaccettabile, sarà una grande festa pacifica"

Dopo il post con il decalogo rivolto a donne e comunità LGBTQIA+ in vista del raduno a Genova, il movimento replica: "Offensivo verso il Corpo degli Alpini. Le calunnie della sinistra hanno stancato"

Non si ferma la polemica attorno all’Adunata nazionale degli Alpini, in programma a Genova dall’8 al 10 maggio. Dopo il post diffuso da Rete di Donne per la Politica odv, con un decalogo rivolto a donne e comunità LGBTQIA+ per “affrontare i disagi” durante il raduno, arriva la replica di Patto per il Nord Liguria, che definisce l’iniziativa “ingiustificata e offensiva” nei confronti degli Alpini.

Al centro dello scontro c’è in particolare il consiglio, contenuto nel volantino social, di portare con sé un fischietto “contro molestie e cat calling”, misura indicata come deterrente e strumento per attirare l’attenzione in caso di comportamenti inappropriati. Il post di Rete di Donne per la Politica richiama anche le molestie fisiche e verbali che sarebbero state denunciate in occasione dell’Adunata del 2022 a Rimini e inserisce la manifestazione in una critica più ampia al militarismo, definito come espressione di una cultura “basata sulla forza, sull’autorità gerarchica, sul machismo”.

Una lettura respinta con forza da Patto per il Nord, che parla di “pregiudizio” verso il Corpo degli Alpini. “È inaccettabile il pregiudizio che Rete di Donne per la Politica ha mostrato verso il corpo degli Alpini attraverso un post che recita testualmente: ‘Portate un fischietto contro molestie e cat calling’”, scrive il movimento, denunciando “un atteggiamento da parte delle frange della sinistra” che starebbe assumendo, secondo Patto per il Nord, “un risvolto prettamente integralista e ideologico”.

Nel comunicato il movimento sostiene inoltre che non risultino “particolari episodi di molestie durante tali raduni” e accusa la sinistra di avere “la memoria corta”, spostando poi il confronto anche sul tema della sicurezza delle donne in altri contesti.

“Patto per il Nord Donne Liguria accoglie favorevolmente il raduno degli Alpini del prossimo fine settimana a Genova con entusiasmo e rispetto per quanto la tradizione e la loro storia ci insegnano”, dichiara Martina Milani, responsabile Patto per il Nord Donne. “Sono certa che il raduno sarà una grande festa pacifica come di consueto. Suggerisco di utilizzare i fischietti contro le molestie che ormai come donne subiamo da ben altri soggetti che sono distanti da processi di integrazione”.

Sulla stessa linea anche Lorella Fontana, presidente di Patto per il Nord Liguria: “Siamo orgogliosi di accogliere a Genova gli Alpini, che sappiamo prevalentemente provenire da tutto il Nord. Sinceramente ritengo esasperato ed estremo questo astio espresso da parte di Rete di Donne per la Politica nei loro confronti. Atteggiamento che considero prevalentemente ideologico e non certamente di conoscenza di ciò che gli Alpini hanno sempre rappresentato nel nostro Paese”.

A chiudere la presa di posizione è Fabio Bozzo, segretario regionale di Patto per il Nord Liguria: “Gli Alpini rappresentano un orgoglio collettivo per il Nord e per tutta l’Italia, le calunnie a cui vengono sottoposti da larga parte della sinistra francamente hanno stancato. Metto in guardia gli amici Alpini dai provocatori durante il loro bellissimo evento e credo che andrò a trovarli per bere un bicchiere di vino in omaggio alla loro storia, quella passata e quella ancora da scrivere”.

La polemica arriva a pochi giorni dall’avvio dell’Adunata, per la quale Genova si prepara ad accogliere centinaia di migliaia di persone tra penne nere, accompagnatori e visitatori. Un appuntamento che, già nelle scorse settimane, ha acceso il dibattito cittadino non solo sul piano logistico e organizzativo, ma anche su quello politico e culturale.

Redazione