Ancora una polemica e un dibattito che si accende e che al centro ha l’adunata degli Alpini, a Genova dall’8 al 10 maggio.
Ultima in ordine di tempo è quella sollevata dalla consigliera di Fratelli d’Italia Alessandra Bianchi a cui ha risposto l’assessora al Turismo e Commercio Tiziana Beghin.
Bianchi ha aperto il suo intervento chiedendo conto circa l’utilizzo dei fondi e dell’entità degli stessi, chiedendo delucidazioni anche sulle iniziative per cui il finanziamento era stato assegnato. La consigliera ha espresso forte preoccupazione per la "nave-hotel" ormeggiata in porto, chiedendo di conoscere “la ricaduta sulle nostre strutture ricettive, non solo quelle alberghiere, ma alberghiere ed extra-alberghiere”, ricordando come negli anni passati il tavolo dell'imposta si fosse sempre dichiarato contrario a tali soluzioni. Secondo Bianchi, l'ormeggio di una nave con 1.300 posti letto a tariffe agevolate rappresenta un "utilizzo in maniera tecnica del territorio” che rischia di andare “a discapito degli operatori del nostro territorio” se non accompagnato da un'entrata compensativa nelle casse comunali.
L'assessora Beghin ha precisato qual è l'impegno economico del Comune, che ha rivisto gli accordi presi dalla precedente giunta: “La precedente giunta si era impegnata a fornire un contributo diretto di 1 milione di euro”, ma l'attuale amministrazione ha lavorato per “dividere la contribuzione tra contributo diretto e servizi”. Nello specifico, “sono stati stanziati fino a un massimo di 700.000 euro di contributo diretto”, fondi che provengono dal capitolo del tavolo dell'imposta di soggiorno riservato ai grandi eventi.
Questo stanziamento è stato approvato dai rappresentanti del settore, seppur con riserve: “Concordato con il tavolo dell'imposta, direi non in modo entusiasta ma concordato”. A queste cifre si aggiunge un contributo indiretto di circa 250.000 euro per il personale, di cui 200.000 derivanti dal fondo sanzioni per coprire l'impiego straordinario della Polizia Locale: si prevede infatti il dispiegamento di “450 agenti venerdì, 550 sabato, 650 domenica”. Per quanto riguarda le aziende partecipate come Amiu e Aster, il Comune agisce come “facilitatore”, ma i costi dei servizi restano a carico dell'organizzazione dell’Adunata.
Sulla questione nave hotel, Beghin ha risposto anche se non inserita nella domanda scritta, fornendo comunque i dettagli in suo possesso e spiegando che l'hotel galleggiante è stato autorizzato perché “le strutture ricettive sono fondamentalmente sold-out”. Tuttavia, ha rivelato un vuoto normativo: “In questo caso la norma impedisce il pagamento della tassa di soggiorno”. Beghin ha promesso future interlocuzioni con le compagnie crocieristiche, ammettendo che i tentativi passati di arginare il fenomeno sono stati ritenuti “giuridicamente non sostenibili”.