Economia - 06 maggio 2026, 10:01

Fincantieri, vento in poppa a Riva Trigoso: 60 assunzioni e 100 milioni di investimenti

La Uilm Genova promuove il piano industriale: lavoro garantito per 4 anni, premi al massimo e calo degli infortuni. Pinasco: "Ora puntiamo all'obiettivo zero incidenti"

Si è tenuta ieri a Riva Trigoso la riunione di informativa annuale prevista dal contratto integrativo aziendale con le Rsu le segreterie territoriali di Fim Fiom e UILM, La situazione per lo stabilimento di Riva Trigoso  è  molto positiva: carico di lavoro saturo per i prossimi quattro anni, 60 assunzioni previste soltanto nel 2026, divise tra settore navale e direzione meccanica, sistemi e componenti.E poi: investimenti previsti dal nuovo piano industriale che supereranno nel corso dei prossimi 4 anni i 100 milioni di euro con notevoli benefici per l'organizzazione e la produzione. 

Da segnalare la nuova linea di varo, la demolizione ex casa operai e conseguente costruzione di una nuova palazzina per i dipendenti, due nuove gru e nuove macchine operatrici per la divisione meccanica. Obiettivi di risultato raggiuti dai lavoratori e conseguentemente erogati premi al tetto massimo previsto dagli indicatori. 

"Formazione che nel 2025 ha interessato tutti i lavoratori sia diretti che dell'appalto e sopratutto ciò che mi preme evidenziare è l'attenzione sul versante della sicurezza che ha visto nell'ultimo anno grazie all" azione duale tra sindacato e azienda abbattere in maniera rilevante sia il numero di frequenza che di gravità degli infortuni avvenuti nello stabilimento di Rivano. A mio parere siamo sulla strada giusta, ora bisogna fare tutti un ulteriore sforzo per arrivare all'obiettivo zero infortuni che non deve essere uno slogan sulla carta ma una battaglia quotidiana da vincere - spiega Luigi Pinasco, segretario generale Uilm Genova -

Come Uilm diamo un giudizio positivo all'incontro, ovvero sulle linee guida e le strategie industriali che Fincantieri sta portando avanti, anche  nello specifico per lo stabilimento del Tigullio, grazie alla professionalità e alle competenze delle sue maestranze. Un sito strategico dove verranno alla luce ancora per lungo tempo le più importanti, innovative e tecnologiche navi della nostra marina militare. In questa situazione favorevole del gruppo, il prossimo passo sarà per migliorare ulteriormente le condizioni economiche e normative delle lavoratrici e dei lavoratori con la trattativa del contratto integrativo che prenderà il via a breve"

Redazione