Economia - 07 maggio 2026, 09:53

Terzo Settore, Celivo motore del volontariato genovese: nel 2025 erogati oltre 20.500 servizi gratuiti

Presentato il Bilancio Sociale: crescono gli enti (1.676) e l'impegno per le nuove generazioni. Il Presidente Dossi: "Raccontiamo una comunità viva che sa rinnovarsi"

Stefano Dossi - Presidente Celivo

Superano la cifra di 20.500 i servizi erogati gratuitamente nel 2025 da Celivo, il Centro di servizio per il volontariato della città metropolitana di Genova, riportati nell’ultimo Bilancio Sociale approvato lo scorso 28 aprile. Un dato che restituisce chiaramente il ruolo dell’ente nel sostenere e far crescere il tessuto del Terzo Settore nella città metropolitana di Genova. A beneficiarne sono stati 1.676 Enti del Terzo settore (ETS), tra cui 201 ETS nuovi utenti rispetto all’anno precedente: un segnale di un volontariato che si rinnova e si amplia, intercettando nuovi bisogni e nuove energie. Di questi, 1.443 enti hanno utilizzato servizi in più aree di attività, a conferma di un supporto sempre più articolato e continuativo.

Consulenze e accompagnamento: il cuore dei servizi

Tra le attività più rilevanti spiccano le consulenze, oltre 3.300 in totale, che hanno coperto ambiti fondamentali per la vita delle organizzazioni: dalla gestione fiscale e amministrativa (1.182 consulenze) agli aspetti di base (1.417 consulenze), fino al supporto sul RUNTS (Registro Unico Nazionale di Terzo Settore), sulla gestione dei volontari, sui bandi, sulla privacy e sulla comunicazione.

«Un accompagnamento concreto che permette agli enti di operare con maggiore consapevolezza e solidità», afferma la Direttrice Simona Tartarini.

Formazione e volontariato: migliaia di persone coinvolte

Grande attenzione è stata dedicata alla formazione, con 43 corsi in presenza o online e 26 video corsi, per un totale di quasi 4.000 partecipanti. Parallelamente, Celivo ha sostenuto l’incontro tra cittadini e volontariato, con 193 appelli di ricerca volontari e oltre 700 colloqui di orientamento. Importante anche il lavoro con le nuove generazioni: 1.789 studenti coinvolti in attività formative e 354 partecipanti a percorsi PCTO e universitari. 

Territorio, reti e comunità

Nel corso dell’anno sono stati organizzati 54 incontri di rete e 138 appuntamenti sui tavoli di confronto, oltre a iniziative nelle scuole e università e 11 eventi pubblici. Tra i momenti più significativi, la 21ª edizione del Premio Partnership con Confindustria e un bando realizzato con UniCredit. Un’attività capillare che rafforza il dialogo tra volontariato, istituzioni, imprese e cittadini.

Informazione e comunicazione: una comunità sempre più connessa

Il lavoro di comunicazione ha prodotto numeri rilevanti: oltre 277 mila visualizzazioni del sito, più di 10 mila iscritti alla newsletter, 491 post social e 215 articoli sui media. A questi si aggiungono 843 notizie pubblicate e decine di strumenti informativi messi a disposizione degli enti. Cresce anche l’utilizzo degli strumenti digitali: oltre 8.300 utenti registrati all’area riservata e migliaia di accessi a documenti, banche dati e servizi online. 

Supporto concreto alle attività degli enti

Non solo consulenza e formazione: Celivo ha garantito anche un supporto logistico e materiale, con prestiti di attrezzature, utilizzo di spazi, ma in buono stato (donati da enti, imprese e privati)

Il Bilancio sociale 2025 racconta quindi un sistema vivo e in espansione, capace di accompagnare il volontariato genovese nelle sue trasformazioni, rafforzandone competenze, relazioni e impatto sul territorio. 

Per una visione completa delle attività e dei risultati, è possibile consultare il Bilancio sociale integrale sul sito di Celivo a questo link.

«Il Bilancio sociale non è solo una restituzione di numeri, ma il racconto di una comunità che cresce e si trasforma - sottolinea il Presidente Stefano Dossi - I dati del 2025 ci parlano di un volontariato vivo, capace di rinnovarsi e di intercettare nuovi bisogni, ma anche di organizzazioni che chiedono sempre più competenze, strumenti e accompagnamento. Il nostro impegno è proprio questo: essere al fianco degli enti del Terzo settore non solo per supportarli, ma per aiutarli a rafforzare il loro impatto sul territorio e sulla vita delle persone».

Redazione