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Attualità | 07 maggio 2026, 09:07

Centro Storico, il Teatro del Chiostro riaccende le luci: al via la terza stagione tra cultura e sociale

Giovedì 14 maggio l'inaugurazione nel Sestiere del Molo con l'assessora Lodi. Un programma di musica e incontri per rigenerare il cuore della città vecchia attraverso il welfare culturale

Centro Storico, il Teatro del Chiostro riaccende le luci: al via la terza stagione tra cultura e sociale

Giovedì 14 maggio 2026 si apre la nuova stagione per le attività del Progetto di Comunità nel Sestiere del Molo presso il Teatro del Chiostro: un presidio di prossimità che rafforza legami, cura dei luoghi e partecipazione. Lo spettacolo dal vivo è lo strumento con cui questa rete di comunità abita il Chiostro di Sant’Andrea, tra musica, incontro e nuove produzioni.

Nato nel 2023 nel Chiostro di Sant’Andrea (ai piedi di Porta Soprana, accanto a Casa Colombo), il presidio unisce attivazione sociale e cura condivisa di un luogo identitario, attraverso un programma di spettacolo dal vivo accessibile e di prossimità, il Teatro del Chiostro è oggi un luogo riconoscibile e consolidato nel quartiere: non solo una piccola arena estiva, ma un presidio positivo che favorisce incontro, fiducia e collaborazione tra abitanti, associazioni, artisti e istituzioni.

Le attività si sviluppano dal percorso di co-progettazione del Progetto di Comunità, insieme al Comune di Genova e al progetto di riqualificazione culturale del sito storico presentato da Lilith Associazione Culturale. 

In questo quadro, la programmazione artistica diventa un dispositivo di partecipazione: accessibile e inclusiva, valorizza i progetti partecipativi e le giovani generazioni di musiciste e musicisti, cantautrici e cantautori locali, aprendosi al confronto con proposte da tutta Italia e ospiti internazionali.

I percorsi di rigenerazione urbana agiscono prima di tutto sulla dimensione sociale, creando relazioni, corresponsabilità e presidi di prossimità e in questa prospettiva, lo spettacolo dal vivo è uno strumento (e non un fine) di welfare culturale: rende la cultura accessibile, rafforza la presenza delle comunità negli spazi storici e facilita l’incontro tra generazioni, abitanti, artisti e realtà del territorio.

Il Chiostro di Sant’Andrea non è soltanto una cornice suggestiva: è un bene comune restituito alla città come spazio di prossimità, dove cura dei luoghi, sicurezza percepita e partecipazione quotidiana si rafforzano a vicenda. Abitare il Chiostro con attività continuative significa tenere vivo il Sestiere del Molo, valorizzare un patrimonio storico identitario e trasformarlo in un punto di riferimento aperto e accessibile, in dialogo con il quartiere.

L’inaugurazione ufficiale del cartellone è in programma giovedì 14 maggio a partire dalle ore 19.00 con un community event aperto al pubblico, pensato come momento di incontro e restituzione del percorso al quartiere. Parteciperà l’Assessora al Welfare del Comune di Genova Cristina Lodi.

«Il Progetto di Comunità è un esempio concreto di welfare di prossimità: mette al centro le persone, rafforza i legami di vicinato e rende più accessibili e vivibili gli spazi del centro storico. Il Teatro del Chiostro, nato dalla co-progettazione e dal Patto di Sussidiarietà, è un presidio positivo che unisce cura dei luoghi e partecipazione quotidiana. La programmazione culturale, intesa come strumento di incontro e inclusione, contribuisce a costruire sicurezza percepita, fiducia e nuove opportunità per le cittadine e i cittadini, valorizzando al tempo stesso un patrimonio storico di grande valore per tutta Genova» dichiara Cristina Lodi, Assessora al Welfare del Comune di Genova.

Ad animare la serata saranno musica, dj set e open mic de La Nuova Zena, in collaborazione con NoOx: un appuntamento che mette subito in chiaro la priorità del progetto, ovvero uno spazio di comunità vivo e accogliente, dove la qualità artistica sostiene socialità, accesso e protagonismo territoriale.
 

Un’azione di presidio e rigenerazione, un’occasione stabile per abitare insieme lo spazio pubblico, costruire relazioni e rendere il centro storico più accessibile e vissuto. In questo quadro, la cultura opera come leva di partecipazione. Il cartellone estivo ospiterà, tra giugno e luglio, diversi appuntamenti targati Lilith Festival e, a settembre, la quinta edizione di Mermaids, rassegna dedicata alla canzone d’autore e d’autrice. Musica e teatro si alterneranno in una programmazione pensata per offrire esperienze di spettacolo dal vivo in una dimensione raccolta e di qualità, fuori dai grandi assembramenti e dentro una relazione più diretta con pubblico e luoghi.

Gli eventi di maggio saranno dedicati in particolare alle band: Venerdì 22 maggio è in programma la presentazione del nuovo album di Carnera, definito “collettivo orchestrale versatile”, mentre Giovedì 28 maggio il Teatro del Chiostro ospiterà Distilleria, con una serata dal segno fusion strumentale. Dal 4 giugno prenderà poi avvio la programmazione del Lilith Festival, che tornerà ad abitare questo spazio con alcuni dei suoi appuntamenti.

Con la sua terza stagione, il Teatro del Chiostro conferma il proprio ruolo nel sistema comunitario del centro storico: un presidio stabile del Progetto di Comunità che rafforza accesso, partecipazione e legami. La programmazione socio-culturale è la forma concreta con cui questo presidio si rende visibile e condiviso, intrecciando valorizzazione del patrimonio e quotidianità del quartiere.

Redazione

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