Lo storico Bar Peretti, uno dei simboli della ‘movida’ sul lungomare di Pegli, nonché uno dei luoghi più amati e iconici della ‘Pegli da bere’ degli anni Ottanta, è stato messo in vendita dagli attuali gestori. La notizia circolava sottotraccia in delegazione da qualche settimana, ma adesso è diventata ufficiale a seguito dell’annuncio pubblicato, anche sui social, da un’agenzia immobiliare.
Il testo non riporta precisamente il nome dell’attività, ma lascia spazio a pochissime interpretazioni: “Cedesi lungomare di Pegli bar storico, pasticceria, gelateria e tavola calda, opportunità unica”. Se troverà una nuova guida, quindi, il Bar Peretti potrà vivere un’ulteriore pagina della sua lunghissima storia.
Il locale evoca tempi gloriosi, quelli in cui i cavolini alla panna e i cannoli alla crema preparati dallo storico pasticciere erano un ‘must’ della domenica e dei giorni di festa, così come il gelato. Anche l’aperitivo ‘da Peretti’ è stato - ed è ancora - una lunghissima tradizione, tant’è vero che il nome del locale è diventato pure toponimo: nessuno ha bisogno, a Pegli e non solo, di specificare a nessun altro dove si trovi il bar. Che, per la precisione, ha l’indirizzo in piazza Porticciolo, a fianco dei locali lasciati qualche tempo fa dalla filiale pegliese di Intesa Sanpaolo, e un tempo occupati da un cinema e teatro.
Secondo quanto risulta a ‘La Voce di Genova’, ci sono già alcuni imprenditori e interessati che si sono affacciati da Peretti, per provare a rilevare il locale ma, per il momento, nessuna trattativa è ancora andata a buon fine. Tra i nomi che filtrano nell’ambiente, c’è anche quello del pasticciere francese Michel Paquier, che con il socio Carlo Ponte ha fondato a Genova negli anni scorsi il marchio Douce, presente con due insegne in centro, in via XX Settembre e in piazza Matteotti, in uno dei locali al piano strada di Palazzo Ducale e con suggestivo e ampio dehor sulla relativa piazza.
Sempre riconducibile alla coppia Paquier e Ponte c’è anche il Caffè degli Specchi di salita Pollaiuoli e, da ultimo, il mitico Klainguti Cafè di piazza Soziglia, che è stato ricondotto agli antichi splendori dopo un’accurata operazione di recupero.
Anche il Bar Peretti si presta a operazioni di questo tipo, data la sua storicità, i suoi arredi, la sua centralità e un nome che è rimasto una garanzia nonostante i fasti di un tempo non siano più quelli attuali. Di certo, un marchio come Peretti merita un rilancio in tutto e per tutto, operazione che è stata fatta, negli anni scorsi, per un altro locale storico della passeggiata a mare: Amleto, che si è completamente rifatto il look e ha aggiunto la bakery alla sua consueta e tradizionale proposta. Anche da Peretti la focaccia viene prodotta in loco (ed è una delle specialità più gustose), così come sono rimaste la pasticceria e la gelateria e, in più, c’è la possibilità di fare tavola calda. Tante soluzioni per chi abbia idee e voglia di investire, mentre sarebbe veramente un peccato veder spegnersi un’insegna così nobile. Ma questa possibilità, al momento e per fortuna, non esiste e le richieste non mancano.