Attualità - 10 maggio 2026, 10:17

Adunata degli Alpini, Genova celebra le ‘Penne Nere’. Bucci e Salis: “La miglior risposta alle polemiche è stata la città”

Mentre la grande sfilata che attraversa tutto il centro città prende il via, si traccia il bilancio della grande festa. Il presidente della Regione: “Genova ha dimostrato di essere accogliente e coesa”. La sindaca: “Basta polemiche, la città ha lavorato duro”. Favero rilancia sul servizio obbligatorio e difende la presenza dei muli

Si appresta a concludersi con un bilancio nettamente positivo la novantasettesima adunata degli Alpini e mentre la grande sfilata attraversa le vie di un centro città diventato un’enorme isola pedonale, Genova saluta le ‘Penne Nere’ col sorriso.

Per il presidente della Regione Marco Bucci, a pochi istanti dall’arrivo dei primi a sfilare in piazza della Vittoria, ha parlato di prova superata per tutto il territorio ligure.

Abbiamo dimostrato cosa vuol dire essere una città accogliente, una città che sa fare grandi cose. Ma direi non solo la città, tutta la regione si è data da fare”. Bucci ha poi rimarcato: “Genova ha dimostrato di essere molto più forte, molto più coesa. Genova non è la città che scrive sui muri, Genova non è la città che offende chi viene a trovarci, Genova è la città che invece rispetta tutti”.

Anche la sindaca Silvia Salis ha definito “molto positivo” il bilancio dell’Adunata e ha ringraziato la macchina organizzativa del Comune.

Il Comune di Genova ha fatto il possibile per accogliere questa adunata al meglio”, ha spiegato Salis, citando il lavoro della Polizia Locale, di AMIU, AMT e Aster, oltre al contributo del Ministero della Difesa e della Marina Militare che ha consentito la presenza della nave scuola Amerigo Vespucci nel porto cittadino.

C’è un’atmosfera di amicizia, di solidarietà, è una città che vive, canta", ha aggiunto la sindaca.

Purtroppo - ha aggiunto Salis a chi le ha chiesto conto delle polemiche che hanno preceduto la manifestazione - c’è stata una grande polarizzazione su questo tema perché ormai la politica è tifoseria. Noi abbiamo lavorato duro, abbiamo messo a disposizione le risorse del Comune di Genova per ospitare al meglio gli Alpini. Le altre sono chiacchiere”.

La sindaca ha poi invitato a superare le tensioni: “Il fatto che questa città ha lavorato e ha accolto al meglio gli Alpini è la miglior risposta sia politica che sociale. Quindi basta polemiche, è domenica”.

Dal canto suo, il presidente dell’Associazione Nazionale Alpini Sebastiano Favero ha parlato di un rapporto ormai consolidato tra Genova e le Penne Nere.

Non a caso noi è la sesta volta che veniamo qui a Genova”, ha ricordato Favero. “Questo è un ambiente che ci è familiare e la gran parte della gente di Genova è con noi e partecipa a questa grande manifestazione”.

Favero ha poi guardato al futuro dell’associazione, soffermandosi sui campi scuola rivolti ai giovani e sul tema del servizio obbligatorio: “Insistiamo con il Ministero della Difesa, con il Governo e con il Parlamento perché ci sia un ritorno di un servizio obbligatorio, ovviamente non organizzato come la leva di allora, ma che permetta anche alla componente civile di poter essere di supporto alla difesa della patria”.

Infine, una battuta sulle polemiche legate alla presenza dei muli durante l’Adunata: “I muli sono parte degli Alpini”, ha detto il presidente ANA. “Noi gli animali li sappiamo rispettare sempre e comunque”.

ANCHE IL GONFALONE ALLA SFILATA DEGLI ALPINI

A sfilare assieme agli Alpini anche il gonfalone del Comune di Genova, partito da piazza Corvetto e accompagnato dal vicesindaco Alessandro Terrile e dal presidente del Consiglio comunale Claudio Villa. Presenti in tribuna, insieme alla sindaca Salis, anche le assessore Rita Bruzzone, Arianna Viscogliosi e Cristina Lodi, insieme alla consigliera delegata Vittoria Canessa Cerchi.

La sezione genovese dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA) sfilerà, come da programma, alle ore 18,30: a seguire, il passaggio tradizionale della stecca con la sezione di Brescia che ospiterà, nel 2027, la 98esima Adunata nazionale.

Con l’edizione 2026, Genova eguaglia Torino e Trieste nella classifica delle città italiane che hanno ospitato il maggior numero di Adunate con sei manifestazioni: le precedenti edizioni risalgono agli anni 1931, 1952, 1963, 1980 e 2001.
 

RIXI: "CON GLI ALPINI UNA GENOVA PIÙ SICURA, SOLIDALE E UNITA"

Il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi, a proposito dell'Adunata, ha dichiarato: “Genova ha accolto gli Alpini con il calore, il rispetto e l’orgoglio di una città che conosce il valore della propria storia e delle proprie radici. In questi tre giorni abbiamo visto una comunità straordinaria fatta di memoria, amicizia, solidarietà, spirito di servizio e di quella sana goliardia popolare che appartiene alla migliore tradizione dei nostri territori. Desidero ringraziare tutte le penne nere, l’Associazione Nazionale Alpini, i volontari, le forze dell’ordine, la protezione civile, gli operatori, i commercianti e i tantissimi genovesi che hanno contribuito a rendere la 97ª Adunata un evento di grande spessore storico, culturale e umano. Le sfilate, i cori, le cerimonie solenni e la partecipazione composta di centinaia di migliaia di persone hanno dimostrato che identità e tradizione non sono nostalgia, ma fondamenta su cui costruire il futuro. Gli Alpini hanno anche contribuito a riportare in città un forte spirito di rispetto, altruismo e sicurezza, valori che troppo spesso nella quotidianità rischiano di affievolirsi”. 

Chiara Orsetti - Isabella Rizzitano