Sono 1.300 i cantieri attivi ogni giorno sulla rete ferroviaria nazionale, tra grandi opere, manutenzioni ordinarie e straordinarie e aggiornamenti tecnologici, per un totale di 11,6 miliardi di euro di investimenti nel 2025. Sono i numeri illustrati oggi, lunedì 11 maggio, dall’amministratore delegato e direttore generale di Rete Ferroviaria Italiana, Aldo Isi, durante la conferenza stampa nella sede del Gruppo Fs a Roma dedicata allo stato di avanzamento dei cantieri ferroviari e alle prossime attivazioni sulla rete.
Per Rfi si tratta del livello più alto mai registrato, legato all’operatività del Pnrr e all’accelerazione dei programmi di potenziamento e manutenzione dell’infrastruttura. I lavori in corso riguardano i principali corridoi ferroviari europei, lo sviluppo delle nuove linee ad alta velocità e alta capacità e il rafforzamento della rete regionale.
Tra le opere in via di attivazione c’è anche un intervento strategico per Genova: nel secondo semestre del 2026 è prevista l’attivazione del sestuplicamento della tratta Genova Principe-Genova Brignole, nel nodo ferroviario cittadino. L’opera consentirà, a regime, di separare i flussi metropolitani e regionali dal traffico a lunga percorrenza, con l’obiettivo di aumentare capacità, frequenza e regolarità del servizio.
In Liguria, nei prossimi mesi, sono previste diverse interruzioni programmate legate ai cantieri. Fs sottolinea che saranno garantiti “adeguati livelli di mobilità e di offerta ferroviaria”, anche attraverso itinerari alternativi e rimodulazioni del servizio.
Nel nodo di Genova prosegue fino al 30 settembre l’interruzione continuativa delle gallerie Colombo e San Tomaso, nell’ambito del sestuplicamento tra Genova Brignole e Genova Piazza Principe e del nuovo collegamento tra stazione marittima e ferroviaria. Sono previste rimodulazioni d’orario e deviazioni sull’itinerario in superficie.
Sulla linea Milano-Genova, per la manutenzione straordinaria del Ponte Po, tra il 3 giugno e il 30 settembre sono programmate alternanze di interruzioni dei binari pari e dispari, con modifiche alla circolazione. Dal 3 giugno al 19 luglioe dal 29 agosto al 30 settembre i treni tra Pavia e Voghera circoleranno su un solo binario, mentre dal 20 luglio al 28 agosto la circolazione sarà sospesa.
Sulla linea Cuneo-Ventimiglia sono previste interruzioni della circolazione dal 18 al 21 maggio e dal 25 al 28 maggioper interventi di riclassificazione della massa assiale. Stop anche sulla Acqui Terme-San Giuseppe di Cairo, dove la circolazione sarà sospesa dal 17 al 21 luglio per lavori di manutenzione straordinaria.
Tra Genova San Quirico e Mignanego sono programmati interventi di rinnovo e risanamento dei binari: dal 20 luglio al 28 agosto sarà interrotto un binario, con chiusura contemporanea notturna di sei ore e possibili limitazioni, rimodulazioni, modifiche di itinerario o soppressioni di alcuni treni regionali.
Infine, per il potenziamento della linea Acqui Terme-Ovada-Genova e della galleria Cantalupo, è prevista l’interruzione della linea dal 17 agosto al 13 settembre, con soppressione dei treni regionali sulla tratta Genova-Acqui Terme.
Secondo Fs, la pianificazione è stata definita salvaguardando, anche nel periodo estivo, le principali direttrici della mobilità turistica nazionale. In particolare, la Liguria viene indicata come territorio strategico per gli spostamenti dei viaggiatori durante i mesi di maggiore affluenza: la regione, sottolinea il gruppo, resterà raggiungibile e le sue linee percorribili.