Mercoledì 13 maggio, alle ore 17.30, il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi ospiterà la presentazione del libro “Quello che non ho visto arrivare. Emanuela, l’anoressia e ciò che resta di bello”, scritto dal dirigente sportivo Giorgio Perinetti con Michele Pennetti.
Un appuntamento che unirà testimonianza personale, riflessione sociale e approfondimento medico su un tema delicato e sempre più attuale come quello dei disturbi alimentari. Il libro nasce infatti dal dolore vissuto da Perinetti per la scomparsa della figlia Emanuela, morta il 29 novembre 2023, a soli 34 anni, a causa di una forma acuta di anoressia.
Attraverso il racconto della propria esperienza, Perinetti trasforma una tragedia personale in un messaggio di consapevolezza e sensibilizzazione. L’obiettivo è accendere i riflettori su una malattia che spesso si sviluppa in silenzio, sotto gli occhi di familiari e amici, senza essere riconosciuta in tempo.
A introdurre l’incontro sarà Alessandro Piovesan, presidente della Venezia Academy, realtà impegnata non solo nell’ambito calcistico ma anche in numerose iniziative sociali dedicate alle famiglie e ai giovani atleti.
Previsti inoltre i saluti istituzionali di Massimo Nicolò, assessore regionale alla Sanità, Lilli Lauro, consigliera regionale e membro della commissione sanità, e Nicholas Gandolfo, vicepresidente del Consiglio Comunale.
Nel corso della presentazione interverranno anche diversi esperti del settore sanitario e psicologico: Chiara Celentano, rappresentante Aidap ricerca e prevenzione, Laura Siri, responsabile dell’Unità operativa di Psichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza dell’Istituto Gaslini, e Serena Rebora, psicologa della UOSD Centro di Psicologia dell’Istituto Gaslini.
A moderare l’incontro sarà Massimiliano Lussana.
L’evento si propone come un importante momento di confronto pubblico sul tema dell’anoressia e della salute mentale, con l’intento di promuovere maggiore attenzione, ascolto e prevenzione, soprattutto tra i più giovani e le loro famiglie.