Regione Liguria torna al Salone Internazionale del Libro di Torino con uno stand dedicato all’editoria ligure, 37 editori presenti e un programma di circa sessanta incontri, presentazioni ed eventi promozionali. La partecipazione, per il terzo anno consecutivo, è prevista dal 14 al 18 maggio 2026, in occasione della trentottesima edizione della principale fiera italiana del settore.
Lo spazio regionale sarà la “Casa degli Editori Liguri”, pensata come vetrina per le case editrici del territorio e come luogo di promozione culturale della Liguria attraverso libri, autori, paesaggi e racconti. Il Salone di quest’anno sarà dedicato al tema “Il mondo salvato dai ragazzini”, titolo tratto dalla raccolta poetica di Elsa Morante.
"Anche in questa edizione del Salone del Libro saremo presenti con uno stand espositivo dedicato agli editori liguri, una fantastica vetrina per dare voce alle numerose realtà operanti nel nostro territorio e portarle in una dimensione di caratura internazionale", commenta la vicepresidente di Regione Liguria con delega alla Cultura e Spettacolo Simona Ferro.
Secondo la vicepresidente, la presenza a Torino rappresenta anche la prosecuzione di un percorso avviato nel 2024: "Per noi è fondamentale dare continuità al percorso virtuoso iniziato nel 2024 nell’ambito di questa kermesse, per valorizzare la lettura e promuovere il patrimonio culturale della nostra regione, attraverso le frasi dei grandi della letteratura che lo hanno conosciuto e raccontato".
Lo stand dedicato alla Liguria alternerà immagini del territorio e citazioni di nove grandi autori che hanno avuto un legame profondo con la regione, da Mary Shelley a Charles Dickens, da Friedrich Nietzsche a Virginia Woolf e Lord George Byron. L’obiettivo è raccontare una Liguria capace di lasciare un segno non solo nel paesaggio, ma anche nella letteratura.
"Vogliamo raccontare il fascino e le storie del nostro territorio a tutti gli amanti della lettura", aggiunge Ferro. "Il pubblico di Torino potrà assistere a incontri dedicati a letteratura e poesia, ma si parlerà anche di molti altri temi, dalla narrativa di genere alla saggistica, dalla scoperta del territorio allo sport e altro ancora".
Nella scorsa edizione il focus ligure era stato dedicato ai cento anni dalla pubblicazione di “Ossi di Seppia” di Eugenio Montale. Quest’anno, sottolinea ancora Ferro, lo stand punterà sulla cura grafica, sulla valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale e sull’eleganza dell’allestimento.
A coordinare la partecipazione degli editori liguri sarà la Fondazione De Ferrari. "Per la Fondazione De Ferrari è motivo di orgoglio poter coordinare anche per quest’anno la partecipazione degli editori liguri alla più importante manifestazione di settore", dichiara il presidente Fabrizio De Ferrari.
"Grazie alla Regione per avere confermato la presenza della editoria ligure al Salone del Libro di Torino: questa continuità è un investimento fondamentale in termini di immagine, con sicuro ritorno a medio e lungo termine anche a livello di turismo culturale", prosegue De Ferrari, ringraziando anche gli editori che hanno aderito portando al Salone novità editoriali e un palinsesto di eventi "molto ricco e variegato".