Manca ormai pochissimo alla ventinovesima edizione di “Sestri come Montmartre”, la manifestazione che ogni anno trasforma via Sestri in un grande percorso artistico diffuso. L’appuntamento è fissato per venerdì 15 e sabato 16 maggio, quando la via commerciale del ponente genovese tornerà a diventare una vera e propria galleria a cielo aperto.
A caratterizzare l’edizione 2026 sarà un tema forte e attuale: Pinocchio e la pace. A raccontarlo è Monia Modarelli, presidente del Civ di Sestri Ponente: "Il tema di quest’anno sono Pinocchio e la pace. Lo spunto nasce dal fatto che è il duecentenario della nascita di Carlo Collodi a fine anno, e abbiamo interpretato l’allegoria della favola di Pinocchio che ricerca la pace e lo fa tramite anche input esterni ma soprattutto tramite una crescita personale, fatta di responsabilità, empatia e rispetto per gli altri. Partiamo da questo, che è applicabile alla vita quotidiana di tutti, con un concetto espansibile in grande: stiamo vivendo un periodo storico particolare, per cui chiunque abbia un minimo di coscienza non può che essere profondamente turbato dagli scenari internazionali e per noi era fondamentale portare il tema della pace al centro di questa edizione".
Un messaggio che sarà visibile anche lungo la via: "Saranno poste delle bandierine lungo il perimetro della via e del Civ, monocolore, riprendendo per fila i colori della pace", spiega Modarelli, sottolineando come il tema ritorni anche nello stemma del consorzio, "una vetrofania, 'Pace è Insieme', che ogni anno differenzia i consorziati e che quest’anno sarà dedicata proprio alla pace".
Tra le novità, ma anche conferme, torna il contest in memoria di Irene Rizzo, storica organizzatrice della manifestazione: "Il tema sarà, come per l’edizione, Pace e Pinocchio, quindi gli artisti sono stati invitati a presentare opere su questo tema. Sabato ci sarà la premiazione e stiamo lavorando alla definizione della giuria che valuterà i lavori".
Accanto all’esposizione artistica e al contest, prende forma anche il coinvolgimento diretto delle scuole del territorio. A partecipare sarà infatti la scuola Gramsci, con le classi seconde, che realizzeranno opere ispirate ai temi di Pinocchio e della pace. Le opere, tre, saranno esposte all'Interno del gazebo di piazza baracca con un'esposizione a loro dedicata sempre a tema Pinocchio e Pace.
I lavori verranno esposti nelle vetrine dei negozi di via Sestri a partire dal 4 maggio, accompagnando di fatto l’avvicinamento alla manifestazione fino al suo svolgimento, previsto per il 15 e 16 maggio. Un percorso diffuso che coinvolge non solo gli artisti, ma anche gli studenti e le attività commerciali del quartiere. L’iniziativa è stata "sviluppata con il supporto di Starlight, che fa capo ad Andrea Viari", rappresentando un ulteriore passo verso un coinvolgimento sempre più ampio del territorio, in vista anche del trentennale della manifestazione.
E ancora, tra le iniziative 'collaterali', ci saranno altre realtà territoriali impegnate su prevenzione ed assistenza del territorio, ovvero Associazione Stefano, Afma, Comunità di Sant'Egidio ed il Col con due giorni di screening gratuito davanti alla loro sede.
Infine, in concomitanza con l’evento, tornerà anche il mercatino dei creativi sul pontinetto di Sestri, con proposte artigianali e produzioni home made, arricchendo ulteriormente un fine settimana che si conferma tra i più attesi nel quartiere.