Sanità - 12 maggio 2026, 15:35

Regione Liguria definisce le regole per le “Palestre della Salute”: via libera alle strutture dedicate a prevenzione e attività fisica adattata

La vicepresidente regionale Simona Ferro: “Sviluppo cruciale per il mondo sportivo ligure. Lo sport è fondamentale anche nella cura delle malattie croniche”

La Regione Liguria compie un nuovo passo verso il riconoscimento ufficiale delle “Palestre della Salute”, approvando il documento che definisce i requisiti strutturali, organizzativi e strumentali necessari per ottenere l’accreditamento delle strutture dedicate all’attività fisica adattata e all’esercizio terapeutico.

Si tratta di palestre, pubbliche o private, non sanitarie, nelle quali potranno essere svolti programmi di esercizio fisico strutturato (EFS) e attività fisica adattata (AFA) destinati in particolare a soggetti fragili, pazienti in fase post-riabilitativa o persone affette da patologie croniche non trasmissibili stabilizzate.

Nelle strutture potranno infatti essere accolti pazienti cardiopatici, diabetici, nefropatici e persone con altre problematiche croniche per le quali il medico specialista abbia prescritto specifici programmi motori da svolgere con il supporto di professionisti qualificati.

“Il riconoscimento dei requisiti delle ‘Palestre della Salute’ rappresenta uno sviluppo di cruciale importanza e una novità attesa da tutto il mondo sportivo ligure – commenta la vicepresidente della Regione Liguria con delega allo Sport Simona Ferro –. Grazie alla collaborazione sinergica tra i vari soggetti coinvolti, siamo stati una delle regioni italiane che si sono adeguate prima e meglio alle disposizioni nazionali del decreto Nuovo ordinamento sportivo”.

Secondo Ferro, le nuove strutture rappresenteranno “ambienti fondamentali per la prevenzione e la cura delle malattie croniche non trasmissibili attraverso l’attività motoria”.

“Lo sport è uno strumento efficace per migliorare la qualità della vita dei cittadini liguri, contrastare l’invecchiamento precoce e l’insorgere di patologie – prosegue – ma produce effetti positivi anche in termini di alleggerimento della spesa sanitaria, rivelandosi un prezioso alleato per il settore medico”.

Un tema particolarmente importante in Liguria, regione che ogni anno si conferma tra le più anziane d’Europa.

Dopo l’approvazione definitiva del documento, le strutture già operative e in possesso dei requisiti previsti potranno ottenere il riconoscimento ufficiale di “Palestra della Salute”. Anche le nuove attività o quelle non ancora adeguate potranno richiederlo dopo essersi conformate agli standard previsti.

Redazione