Genova capitale della sostenibilità con la finale della prima edizione di Ricrea Steel Challenge, il progetto educativo promosso da RICREA (Consorzio Nazionale per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Acciaio) che si è svolto quest’oggi al Palateknoship. L'iniziativa ha trasformato il riciclo di barattoli, scatolette e tappi in un'avventura interattiva per migliaia di giovani cittadini.
Il progetto, realizzato in collaborazione con Amiu e Acam Ambiente Gruppo Iren, ha coinvolto complessivamente 6.100 studenti di 58 istituti della regione. Per la finale odierna sono giunti nel capoluogo oltre 2.000 alunni.
Il podio delle scuole primarie ha visto trionfare la classe V B della Scuola “Gianelli” di Genova Nervi, seguita dall'IC “Biancheri” di Ventimiglia e dall'IC Pontedecimo. Tra le medie, il primo posto è andato alla II D dell'IC Varazze-Celle “Nelson Mandela”, con l'IC “Borzoli” e l'IC Voltri I a completare il podio. Le classi vincitrici hanno ricevuto card per l'acquisto di materiale didattico del valore di 1.500, 1.000 e 500 euro.
Parallelamente alla sfida scolastica, è stata presentata la campagna di comunicazione 2026 “La raccolta differenziata è un gioco di squadra”, promossa da Amiu e CONAI. L’obiettivo è sensibilizzare l'intera cittadinanza sull'importanza del recupero dell’acciaio, materiale riciclabile al 100% e all’infinito.
“Siamo orgogliosi di aver dato vita alla prima edizione di questo progetto - ha spiegato Domenico Rinaldini Presidente RICREA -, il nostro obiettivo è continuare a diffondere una cultura del riciclo sempre più consapevole”.
Entusiasta della partecipazione delle scuole anche l’assessore regionale Giacomo Giampedrone: "Vedere così tanti ragazzi partecipare con entusiasmo è un segnale più che positivo: anche attraverso il gioco si imparano valori”.
Silvia Pericu, assessora all’Ambiente del Comune di Genova, ha sottolineato come “promuovere la cultura del riuso di un materiale così importante come l’acciaio nelle scuole significa gettare i semi per una nuova sensibilità”. "La creatività con la quale i ragazzi e le ragazze hanno saputo trasformare il materiale, dando al rifiuto una seconda via, mi ha positivamente colpita. Come amministrazione, insieme alla nostra partecipata AMIU, puntiamo sul coinvolgimento attivo della cittadinanza in queste buone pratiche, perché, come recita lo slogan dell’ultima campagna lanciata, la differenziata è veramente un gioco di squadra. E questi giovani oggi ce l’hanno dimostrato".
“AMIU Genova è orgogliosa di aver promosso questo percorso con il Consorzio dell’acciaio. Ricrea Steel Challenge ha offerto una splendida opportunità per dimostrare quanto la raccolta differenziata sia davvero un gioco di squadra. Da tempo sosteniamo questa visione e vederla concretamente realizzata, con ragazzi che si mettono in gioco su temi così importanti con entusiasmo e competenza, è stato davvero un bel risultato. È la conferma che il cambiamento culturale che auspichiamo nasce proprio nelle scuole, dove si costruiscono le basi per una società più consapevole e attenta all’ambiente. Ogni iniziativa che coinvolge attivamente i giovani, ha un valore duraturo e ci aiuta a costruire una cultura della sostenibilità radicata e condivisa. Ringrazio tutte le scuole di Genova che hanno partecipato e contribuito al successo della manifestazione. Continueremo a organizzare progetti educativi per mettere l’ambiente e la raccolta differenziata nelle mani dei giovani cittadini” commenta Roberto Spera Direttore Generale AMIU Genova.
“La collaborazione pluriennale con Ricrea, che quest’anno si concretizza anche attraverso il progetto Steel Challenge, rappresenta per noi un’occasione concreta per rafforzare il nostro impegno nell’educazione ambientale. Il coinvolgimento delle scuole ci consente di affrontare questi temi con ragazze e ragazzi, favorendo una maggiore attenzione alle questioni ambientali già nelle fasce più giovani. Crediamo nel valore di iniziative come queste, che contribuiscono a costruire una cultura della sostenibilità fondata su una responsabilità condivisa, coinvolgendo cittadini, famiglie e territori”, dichiara Marco Fanton, Amministratore Delegato di Acam Ambiente” dichiara Marco Fanton, Amministratore Delegato di Acam Ambiente.
Anche l’Ufficio Scolastico Regionale ha lodato l'approccio non convenzionale dell'iniziativa, definendola una “proposta di valore educativo importante e permanente” che ha permesso ai bambini di scoprire le potenzialità degli oggetti destinati a nuova vita. L'esperienza di oggi segna la conclusione di un percorso che ha portato la sostenibilità direttamente tra i banchi, trasformando l'apprendimento in un'esperienza attiva.