Attualità - 16 maggio 2026, 12:19

Nuova vita per il CEP: inaugurata l’area sportiva di via Novella

L’assessore Ferrante e il presidente Frulio hanno presentato i nuovi spazi rigenerati con fondi PNRR, avviando un percorso di amministrazione condivisa per definire le attività e la futura gestione dell'area ludico-sportiva

E' stato presentato questa mattina, sabato 16 maggio, dall'assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante e dal presidente del Municipio VII Ponente Matteo Frulio, l'esito dell'importante intervento di riqualificazione che ha trasformato il volto del quartiere CEP. L'opera, finanziata attraverso le risorse del PNRR, rappresenta il culmine di un percorso iniziato nelle precedenti amministrazioni e portato a compimento dall'attuale giunta, confermando una continuità operativa volta a migliorare sensibilmente la qualità della vita dei residenti nel Ponente genovese.

Il progetto si sviluppa seguendo due direttrici principali: la creazione di nuovi spazi dedicati allo sport e all'aggregazione e una significativa opera di riforestazione che ha interessato i margini degli insediamenti edilizi circostanti. La nuova fisionomia dell'area si articola su quattro terrazzamenti distinti, ciascuno con una vocazione specifica per abbracciare diverse esigenze intergenerazionali. Il livello superiore è stato concepito come un luogo di sosta e socialità, attrezzato con tavoli e panche per picnic accanto a una zona dedicata al gioco dei più piccoli. Scendendo, si incontra una seconda area riservata al fitness all'aperto, pensata per promuovere l'attività motoria a stretto contatto con la natura, mentre il terzo terrazzamento ospita una pista dedicata interamente al pattinaggio. Infine, il livello inferiore è occupato da un campo sportivo polivalente di ampie dimensioni.

A supporto di queste attività, sono stati realizzati due nuovi edifici che ospitano un punto ristoro e gli spogliatoi necessari per la fruizione degli impianti. Un elemento di particolare rilievo è il recupero di un percorso immerso nel verde dedicato al circuito cardio-fitness, progettato per essere accessibile anche ai mezzi carrabili, garantendo così la piena fruibilità alle persone con disabilità e facilitando gli interventi dei mezzi di soccorso o di manutenzione. Dal punto di vista estetico, l'uso studiato dei colori vivaci mira a stimolare la socialità e il buonumore, rendendo l'ambiente più accogliente per tutte le età.

L'innovazione non riguarda però solo la struttura fisica, ma anche la dotazione tecnologica orientata alla sostenibilità e alla sicurezza. Sulle coperture delle nuove strutture sono stati installati impianti fotovoltaici per l'efficienza energetica, mentre l'illuminazione pubblica è stata potenziata con sistemi specifici per il campo sportivo, predisposti per una futura gestione autonoma dei consumi. Per tutelare il bene comune e i cittadini che lo frequentano, è stato inoltre implementato un sistema di videosorveglianza capillare.

"Oggi apriamo alla cittadinanza la nuova area sportiva di via Novella, uno spazio completamente rinnovato, nel quadro di lavori finanziati dal PNRR, avviati nel ciclo amministrativo precedente e conclusi dalla nostra Amministrazione – ha detto l’assessore Ferrante – Si tratta di un intervento di ampio respiro, condotto in una zona rigenerata e pronta ad accogliere attività di aggregazione sociale e culturale, a beneficio dei residenti nel quartiere e di tutti i cittadini del Ponente. Siamo al lavoro per individuare il nuovo soggetto gestore che avrà l’onere e l’onore di valorizzare l’area e farla diventare un punto di riferimento per la comunità: uno spazio dove condividere momenti di socialità, praticare sport e attività motoria, migliorare il proprio benessere".

"Dopo la rigenerazione dell’area, per cui ringrazio il lavoro condotto negli ultimi anni dal Comune di Genova e terminato dall’assessore Ferrante, ora ci attende la sfida della valorizzazione degli spazi attraverso il coinvolgimento attivo del territorio – ha spiegato il presidente Frulio – Proprio questa mattina, nel quadro del progetto “Fuori dal Comune” avviato dall’Amministrazione e dagli assessori Patrone e Coppola, abbiamo condiviso con cittadini e associazioni del territorio un bellissimo momento di progettazione collettiva per decidere le funzioni e le attività che animeranno gli spazi di via Novella, nel quadro della nuova gestione che vogliamo trovare nel più breve tempo possibile, assicurandoci che l’area venga aperta a tutti e gestita con la massima professionalità".

L'inaugurazione ha coinciso con una sessione operativa del progetto “Fuori dal Comune. Spazi pubblici, decisioni condivise”, un'iniziativa che mira a definire attraverso l'amministrazione condivisa la futura governance degli spazi. Dopo una fase di ascolto iniziata lo scorso aprile, i cittadini e le realtà locali hanno partecipato oggi a un tavolo di co-design per stabilire collettivamente quali funzioni e attività animeranno via Novella nel prossimo futuro. Questo modello di partecipazione attiva, che coinvolge anche altri siti strategici del centro storico come via di Prè e piazza Tenedo, punta a individuare un soggetto gestore capace di valorizzare l'area trasformandola in un punto di riferimento culturale e sociale per tutta la comunità.

L'intervento di via Novella rappresenta un caso esemplare di come la rigenerazione urbana possa e debba andare oltre la semplice manutenzione edilizia. La scelta di suddividere l'area in zone funzionali distinte ma connesse permette di rispondere in modo granulare alle necessità di una popolazione eterogenea, trasformando un'area marginale in un centro di gravità sociale.

L'aspetto più significativo di questa operazione non risiede tanto nelle strutture fisiche, quanto nel metodo della progettazione partecipata. Attraverso il percorso "Fuori dal Comune", l'amministrazione smette di essere l'unico decisore e diventa facilitatore di un processo che vede i cittadini come protagonisti. Questo approccio è fondamentale per garantire la sostenibilità sociale dell'opera: coinvolgere le associazioni e gli abitanti nella definizione delle attività e della governance significa creare un senso di appartenenza che è la difesa più efficace contro il degrado e l'abbandono.

Inoltre, l'integrazione di tecnologie green e soluzioni per l'accessibilità universale dimostra che l'eccellenza progettuale non è riservata solo alle zone di pregio del centro, ma è un valore fondamentale per il riscatto delle periferie.

Redazione