Il tema è quello del coinvolgimento della minoranza nella vita istituzionale del Municipio Medio Ponente, ma sullo sfondo c’è un nodo più ampio: il metodo con cui vengono gestiti incontri, iniziative e momenti di confronto sul territorio. A portarlo in aula è stata l’opposizione, con un’espressione di sentimento condivisa che ha richiamato direttamente le parole pronunciate dal presidente Fabio Ceraudo a inizio mandato, quando aveva parlato di collaborazione, condivisione e di un’attività amministrativa "senza colore politico" ma orientata al bene comune.
"A circa un anno dall’insediamento riteniamo opportuno portare alla sua attenzione una situazione che, a parer della minoranza, risulta spiacevole", ha affermato Federica Minarelli (Vince Genova), nel leggere il documento a nome di tutta l'opposizione che rivendica il ruolo di una minoranza "costruttiva ma anche ferrea, laddove necessario, nel ricordare ruolo, impegno e azioni concrete". Un ruolo che, viene sottolineato, "non può e non deve rimanere inascoltato" perché rappresenta una parte di cittadini del territorio.
Nel merito, la contestazione ha riguardato una presunta esclusione dai momenti ritenuti più rilevanti: "La minoranza oggi non è coinvolta, non è informata sugli eventi importanti del territorio, che non coincidano con quelli patrocinati". Tra gli esempi citati ci sono le Giornate della Cura e l’incontro tra Siap e Municipio, definito un passaggio che "bypassa gli strumenti messi in campo collegialmente dal consiglio".
Altro punto centrale è stato l’Osservatorio sulla sicurezza, approvato ma mai convocato: "Avrebbe dovuto essere il luogo in cui parlare di queste problematiche, con la rappresentatività di tutte le parti". Da qui la richiesta esplicita: "Che la minoranza non venga esclusa per scelta politica o di imperio", con un affondo netto sul metodo: "Il Municipio è un foro pubblico, non una proprietà privata nella quale decidere chi invitare e chi lasciare fuori".
L’opposizione ha richiamato anche un precedente recente, ribaltando le parole dello stesso Ceraudo dopo l’evento Fincantieri sulle navi Explora, quando il presidente aveva denunciato l’esclusione del Municipio: "Il Municipio non è un dettaglio, Sestri non può essere trattata come una cornice". Una posizione che oggi, secondo la minoranza, si riproporrebbe nei loro confronti.
La replica del presidente Fabio Ceraudo ha respinto l’accusa di esclusione e distingue tra le diverse tipologie di incontri: "Non c’è assolutamente nessun piano per non coinvolgervi, anzi da parte nostra c’è pieno coinvolgimento". Il punto, spiega, è organizzativo: "A me piacerebbe che foste coinvolti in tutte le richieste, ma dovreste essere tutti i giorni qui: io ho almeno quattro o cinque incontri al giorno".
Sul caso specifico dell’incontro con il Siap, ha chiarito: "È stata una richiesta fatta ai presidenti di Municipio, non alla maggioranza o ai consiglieri", sottolineando che si tratta di dinamiche analoghe anche in altri territori. E aggiunge: "Non ogni richiesta può trasformarsi in un incontro allargato".
Ceraudo ha rivendicato invece i momenti di coinvolgimento già attivi, come le giunte itineranti, e apre alle prossime iniziative: "Alla prossima giornata della cura del territorio vi chiederemo di partecipare", ricordando anche che l’Osservatorio sulla sicurezza, proposto proprio dalla minoranza, resta uno strumento da attivare in chiave collaborativa.