Attualità - 18 maggio 2026, 14:44

Flotilla, presidio al porto di Genova. Usb chiede l’embargo totale delle merci da e per Israele

Manifestazione questo pomeriggio al varco Albertazzi nel giorno dello sciopero generale. Il sindacato: "No alla complicità del governo italiano con la guerra"

Nuovo presidio a Genova a sostegno della Flotilla dopo l’attacco avvenuto questa mattina da parte delle forze israeliane. A promuovere l’iniziativa è l’Unione Sindacale di Base, che nel giorno dello sciopero generale ha convocato una mobilitazione al varco portuale Albertazzi alle 18,30.

Al centro della protesta il conflitto in Medio Oriente, il sostegno alla causa palestinese e la richiesta di interrompere i traffici commerciali con Israele attraverso il porto.

"Lo sciopero generale continua questa sera per ribadire un no categorico e collettivo alla complicità del governo italiano con la guerra - si legge in una nota di Usb -. Lavoratori e lavoratrici incrociano le braccia e scendono in piazza perché si rifiutano di piegare la propria opera e i propri porti alle logiche dell'economia di guerra, respingendo l'idea che la logistica diventi ingranaggio di distruzione. Al centro della mobilitazione c'è il sostegno alla Flotilla, attaccata questa mattina, e la libertà del popolo palestinese. Vogliamo un embargo totale su tutte le merci dirette o provenienti da Israele".

Il presidio si inserisce nel quadro delle iniziative organizzate in diverse città italiane in concomitanza con lo sciopero generale proclamato dal sindacato di base.

Usb ha inoltre lanciato un appello alla cittadinanza per partecipare alla manifestazione nel porto genovese. 

"Al fianco dei ragazzi e delle ragazze della Flotilla e di chi spezza l'assedio con la solidarietà concreta, invitiamo tutta la cittadinanza alla massima partecipazione per trasformare il varco Albertazzi in un atto di solidarietà internazionale e internazionalista. Non un chiodo, non una nave per la guerra: oggi contiamo sulla presenza di tutti e tutte", conclude il sindacato.

Redazione