E' morto, dopo una lunga malattia, Massimo Terrile, magistrato andato in pensione soltanto pochi mesi fa e figura storica della magistratura genovese.
Il nome di Terrile è strettamente legato all’inchiesta sul crollo del ponte Morandi del 14 agosto 2018, la tragedia che causò la morte di 43 persone. Il magistrato aveva infatti contribuito in modo determinante al lavoro investigativo che ha portato al maxi processo ancora in corso, firmando parte della memoria di oltre 3mila pagine alla base dell’accusa. L’inchiesta è stata poi portata avanti dai colleghi Walter Cotugno e Marco Airoldi nelle fasi finali del procedimento.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato cordoglio negli ambienti giudiziari cittadini, dove Terrile era conosciuto e stimato per il suo lungo percorso professionale. Lascia la figlia Valentina, anche lei magistrato, di prossima assegnazione alla Procura di Genova.