Attualità - 20 maggio 2026, 12:14

Cybersecurity e Intelligenza Artificiale: Genova pronta ad accogliere la Gigafactory

Si è tenuto a Palazzo Tursi il convegno organizzato dalla Guardia di Finanza: istituzioni ed esperti a confronto sull'innovazione tecnologica. Salis e Bucci: "Governare il cambiamento per proteggere diritti e servizi dei cittadini"

Il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi ha ospitato questa mattina il convegno "Cybersecurity e intelligenza artificiale: un binomio vincente per proteggere il futuro?", un momento di riflessione promosso dal Comando Interregionale dell’Italia Nord-Occidentale della Guardia di Finanza. 

Al centro dell’incontro le opportunità e i rischi legati all’accelerazione tecnologica, con un focus sull’intelligenza artificiale e su come la stessa possa essere uno trumento strategico per la difesa delle infrastrutture digitali, ma anche una minaccia se utilizzata per attività illecite come il phishing o la generazione di malware.

Il dibattito, che ha visto la partecipazione di numerose figure di spicco nel mondo accademico e tecnologico, ha messo in luce la necessità di una governance chiara per tutelare i dati e garantire la continuità dei servizi pubblici.

Ai microfoni dei giornalisti presenti, il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha evidenziato il valore strategico di queste tecnologie: "Cybersecurity e intelligenza artificiale sono due argomenti diversi ma strettamente correlati, perché entrambi contribuiscono a dare un servizio ai cittadini attraverso le infrastrutture digitali: questi strumenti non sono un fine, ma un mezzo per raggiungere obiettivi specifici che, nel nostro caso, sono migliorare la qualità della vita, incentivare le opportunità occupazionali e promuovere lo sviluppo economico". Il presidente ha poi rimarcato il ruolo di Genova nella gestione dei flussi digitali: "La cybersecurity è fondamentale anche per i cavi internet sottomarini, un settore dove Genova e la Liguria giocano un ruolo da leader: una volta i porti gestivano il traffico delle merci, ora gestiscono anche il traffico dei dati, e questi dati ovviamente devono essere sicuri. Ben venga, dunque, il grande impegno della Guardia di Finanza nella sicurezza digitale". Bucci ha infine ricordato la candidatura di Genova a sede della gigafactory europea per l'intelligenza artificiale, definendola "una candidatura solida, che speriamo dia esito positivo nei prossimi mesi".

La sindaca di Genova Silvia Salis ha sottolineato l'importanza della responsabilità nella gestione di questi strumenti: "Il confronto promosso oggi a Palazzo Tursi dalla Guardia di Finanza ha un grande valore: la cybersicurezza è ormai una condizione essenziale per il funzionamento delle istituzioni, dei servizi pubblici e per la vita quotidiana dei cittadini. Ogni giorno vediamo come l’intelligenza artificiale sia uno strumento prezioso per rendere i processi più rapidi, per migliorare la capacità di lettura dei fenomeni e per rafforzare la protezione dei sistemi, ma deve essere sempre governata con competenza, trasparenza e responsabilità".

La sindaca ha poi aggiunto: "Non possiamo pensare all’innovazione come a qualcosa che procede da sola: servono persone formate, istituzioni preparate e una collaborazione costante tra pubblico, privato, ricerca e imprese per Genova questo tema è ancor più rilevante. Viviamo in una città portuale, industriale, universitaria, attraversata ogni giorno da flussi di persone, dati e merci. Proteggere le infrastrutture digitali, quindi, significa anche proteggere i diritti dei cittadini, la continuità dei servizi e la capacità della città di crescere in modo sicuro. La tecnologia che interessa Genova è quella che migliora la vita delle persone e rafforza la fiducia tra cittadini e istituzioni".

I.R.