Il progetto “Io sono Stato” del Comune di Genova è tra i vincitori del bando di Fondazione Compagnia di San Paolo “Feste del Primo Voto”, iniziativa nata per rafforzare la partecipazione democratica delle nuove generazioni e valorizzare il momento del primo voto come esperienza collettiva di cittadinanza attiva. Il progetto, elaborato dalle Politiche giovanili di Palazzo Tursi, si rivolge ai giovani tra i 17 e i 25 anni e vede il partenariato tra il Comune di Genova, capofila, e la collaborazione e partecipazione del Forum del terzo settore Genova ETS, una rete di istituzioni scolastiche secondarie (Istituto tecnico dei trasporti e della Logistica Nautico e Aeronautico, Liceo statale Gobetti, Iss Vittorio Emanuele II-Ruffini, Liceo Linguistico Deledda, Ipsis Gaslini Meucci, Liceo classico D’Oria, Liceo artistico Klee Barabino).
A conclusione delle procedure di valutazione, la Fondazione ha deliberato un sostegno di 155.000 euro per il progetto del Comune di Genova.
«Progetti come “Io sono Stato” rappresentano un investimento sulla partecipazione democratica delle nuove generazioni e sulla capacità di una città di parlare a ragazze e ragazzi – dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis – votare per la prima volta significa entrare pienamente nella vita democratica ed è un’assunzione di responsabilità nel sapere che la propria voce può incidere sulle scelte collettive. In una città come Genova, che ha bisogno di trattenere energie giovani, di ascoltarle e di coinvolgerle nei processi pubblici, contrastare l’astensionismo è anche un modo per costruire fiducia nelle istituzioni. Questo progetto ha un valore ulteriore: parla ai giovani chiede loro di diventare protagonisti attraverso percorsi nelle scuole, attività di educazione civica, momenti di confronto e iniziative diffuse nei Municipi. Ringrazio la Fondazione Compagnia di San Paolo per il sostegno, la consigliera Francesca Ghio e l’ufficio Politiche giovanili per il lavoro svolto insieme alle scuole e alle realtà del Terzo settore che accompagneranno questo cammino».
«A Genova ogni anno circa 5.000 giovani diventano maggiorenni, i giovani tra i 18- 25 anni sono circa 40.000 – dichiara la consigliera alle Politiche giovanili, Francesca Ghio – nella città più anziana d’Italia pensiamo sia ancora più importante dare un forte segnale, concreto, ai giovani e ai giovanissimi sull’importanza di partecipare in modo attivo alla vita pubblica, partendo dal diritto di voto, ricordando che 80 anni fa il voto divenne davvero universale, con le donne alle urne per la prima volta. Proprio per le ragazze e i ragazzi che per la prima volta potranno andare a votare, attraverso l’ufficio Politiche giovanili abbiamo individuato il bando della Fondazione Compagnia di San Paolo come un’opportunità per avvicinare gli under 25 e coinvolgerli per diventare, in prima persona, protagonisti nella sensibilizzazione degli under 18, riavvicinarli al voto e alla partecipazione elettorale».
Secondo i dati sintetizzati da Fondazione Compagnia di San Paolo, negli ultimi anni, sul tasso di astensionismo in Italia, alle elezioni europee del 2024 ha votato meno del 50% degli aventi diritto. La fascia più critica è stata tra i 18 e i 34 anni. Inoltre, nella fascia di età 14-17 anni, tra cui solo il 16,3% dichiara di informarsi sulla politica.
«L’ultima consultazione referendaria – aggiunge la consigliera Ghio – ha visto un’importante inversione di tendenza, segno che i giovani, quando sono direttamente coinvolti, rispondono con entusiasmo e responsabilità. Con il progetto Io sono Stato vogliamo che siano proprio i giovani a contagiare altri giovani e giovanissimi sull’importanza del voto e la Festa del primo voto sarà un momento di partecipazione che vogliamo portare in tutti i municipi».
«Il voto rappresenta uno dei gesti più alti di partecipazione alla vita democratica e costituisce un passaggio fondamentale nella costruzione della cittadinanza attiva, soprattutto per le giovani generazioni – dichiara Marco Gilli, presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo - In un tempo in cui la partecipazione non può essere data per scontata, accompagnare i giovani al loro primo ingresso nella vita democratica significa investire nella qualità del futuro delle nostre comunità. È in questa prospettiva che la Fondazione Compagnia di San Paolo, nell’ambito del proprio piano strategico 2024-2028 considera prioritario incentivare l’impegno civico, promuovendo alfabetizzazione politica, capacità critica e una maggiore consapevolezza nell’accesso alle informazioni. Con il bando “Feste del primo voto” la Fondazione sostiene i Comuni del Piemonte e della Liguria nella creazione di occasioni pubbliche capaci di restituire valore simbolico e collettivo a questo importante momento di crescita civica. In questo contesto il progetto “Io sono Stato” del Comune di Genova rappresenta un segnale significativo di attenzione verso le nuove generazioni: il primo voto non è un semplice adempimento formale, ma un atto di responsabilità e appartenenza che contribuisce a rafforzare il legame tra cittadini e istituzioni democratiche».
Alla prima fase di attivazione del progetto “Io sono Stato” saranno invitati, attraverso call, under 25 per un primo approccio alla dimensione partecipativa e per l’individuazione delle giovani e dei giovani che vorranno contribuire al progetto, con il ruolo di facilitatrice e facilitatore peer to peer, per co progettare e gestire le attività con i neo-diciottenni. La festa di riconoscimento sarà co-progettata con under 25 e costituirà il lancio del progetto che vedrà poi convolti, in orario scolastico ed extrascolastico, le classi quarte e quinte in percorsi di alfabetizzazione civica, con simulazioni di voto, laboratori su media literacy, gestione dei beni comuni. Un concorso nelle scuole servirà a progettare un Kit civico per chi si avvicina al voto e consegnato prima delle elezioni. L’evento finale, la Festa del voto, sarà diffuso in spazi comuni cittadini alla chiusura delle urne.
Per accompagnare l’avvio operativo delle progettualità selezionate dal bando “Feste del primo voto”, venerdì 5 giugno si terrà presso il Polo del ’900 di Torino una giornata dedicata ai Comuni coinvolti, in programma dalle 11 alle 16.