Chiusura per 15 giorni per il circolo privato, l'Havana Club, di via San Giovanni d’Acri, a Cornigliano, da tempo al centro delle proteste dei residenti per schiamazzi, risse e aggressioni. Il provvedimento è stato disposto in via d’urgenza dal questore di Genova ai sensi dell’articolo 100 del Tulps, il Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
La sospensione della Scia è arrivata al termine di un procedimento amministrativo avviato e istruito dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della questura. Il provvedimento è stato notificato nel pomeriggio dagli agenti del commissariato di Cornigliano insieme al personale dell’Arma dei Carabinieri.
Alla base della decisione ci sono i controlli effettuati da Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Locale già a partire dallo scorso anno, durante i quali sono state rilevate e contestate numerose sanzioni amministrative. Frequenti anche gli interventi delle forze dell’ordine dopo le segnalazioni dei residenti per schiamazzi, episodi di rissa e aggressioni.
L’ultimo controllo risale alle prime ore del mattino del 16 maggio, quando la Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, insieme alla Polizia Locale, ha effettuato un accertamento amministrativo nel locale. In quell’occasione al presidente del circolo è stata contestata la violazione per non aver rispettato una diffida emessa a ottobre in merito al nulla osta acustico in dichiarazione sostitutiva.
Al termine del controllo è stata accertata la presenza di circa cinquanta persone di origine sudamericana che, secondo quanto riferito dalla questura, provenivano da altri locali notturni e discoteche della zona e stazionavano all’esterno del circolo per entrare. Alcune di loro erano in evidente stato di ubriachezza e sono state sanzionate.
Il giorno successivo sono poi intervenuti i carabinieri dopo una segnalazione per rissa. Nell’episodio è rimasto coinvolto un cittadino senegalese, ferito alla testa dopo essere stato aggredito e colpito da un gruppo di avventori del locale. Durante la colluttazione è stata danneggiata anche un’auto parcheggiata.
La chiusura per 15 giorni, spiegano dalla questura, è stata adottata a garanzia dell’ordine e della sicurezza dei cittadini, con l’obiettivo di impedire il protrarsi di una situazione ritenuta di pericolosità sociale. Il provvedimento ha anche una funzione dissuasiva nei confronti dei soggetti considerati pericolosi, avvertiti così che la loro presenza in quel luogo è oggetto di attenzione da parte delle autorità.