Cronaca - 20 maggio 2026, 11:27

Via Luccoli, sgominata la banda del tombino. I Carabinieri chiudono il cerchio con due nuovi arresti

Identificano i tre autori del furto grazie alle telecamere. Un complice era già a Marassi, gli altri due sono stati rintracciati ieri sera nel centro storico

Si è conclusa con tre arresti l’indagine dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Genova Centro, che hanno fatto luce sul furto aggravato ai danni di un noto bar di via Luccoli, nel centro storico cittadino. 

A finire in manette sono stati un uomo di 39 anni e una donna di 36, entrambi italiani, già noti agli investigatori.

La vicenda risale alla notte del 10 marzo scorso. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i tre complici avrebbero agito seguendo un piano ben preciso: dopo aver prelevato un tombino stradale dalle immediate vicinanze, lo hanno utilizzato come ariete per infrangere la vetrina del locale. Una volta all'interno, il gruppo è riuscito a sottrarre circa 200 euro in contanti dal fondo cassa, dileguandosi poi nel buio dei caruggi.

Le indagini sono scattate immediatamente dopo la denuncia. Fondamentale per il buon esito dell'operazione è stata l'analisi  delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza, che hanno permesso ai militari di identificare gli autori e ricostruire i ruoli dei singoli partecipanti.

Il primo a essere raggiunto dal provvedimento di custodia cautelare, emesso dal Tribunale di Genova, era già detenuto presso la Casa Circondariale di Marassi per altre vicende giudiziarie; a lui l'ordinanza è stata notificata direttamente in carcere. Ieri sera, invece, i Carabinieri hanno rintracciato nel centro storico i restanti due complici, la coppia di 39 e 36 anni. Dopo il fermo e il trasferimento in caserma per le formalità di rito, sono stati trasferiti in cella.


 

Redazione