Un inseguimento da film quello avvenuto ieri pomeriggio tra Chiavari e Lavagna.
Una fuga spericolata che si è conclusa con l'arresto di un cittadino albanese di 24 anni. L'uomo deve rispondere di violazione degli obblighi verso ufficiali e agenti di polizia.
Tutto è iniziato in piazza dell’Umanità a Chiavari, quando gli agenti del Commissariato locale, impegnati nel controllo del territorio, hanno intimato l'alt a un'auto con due persone a bordo. Alla vista della Polizia, il conducente ha accelerato bruscamente, ignorando sirene e lampeggianti e lanciandosi in una serie di manovre pericolose che hanno minacciato seriamente l'incolumità dei presenti.
La corsa, proseguita per diversi chilometri fino a Lavagna, ha avuto un momento drammatico quando il fuggitivo ha inchiodato improvvisamente. A causa dell'alta velocità, la volante non ha potuto evitare l'impatto contro la parte posteriore del veicolo. Per tutelare la sicurezza pubblica ed evitare ulteriori rischi, gli agenti hanno scelto di rallentare l'inseguimento. I due occupanti hanno quindi abbandonato l'auto, dileguandosi a piedi nelle zone limitrofe.
Il supporto immediato dei colleghi ha permesso di risalire rapidamente all'intestatario dell'auto. Recatisi presso la sua abitazione, i poliziotti hanno trovato i familiari che hanno tentato di coprire il giovane, dichiarandosi responsabili dell'accaduto. Il tentativo di depistaggio è durato poco: pochi minuti dopo, l'uomo corrispondente all'identikit del conducente è arrivato a casa ed è stato prontamente bloccato.
Grazie alle immagini di videosorveglianza, che hanno documentato l'identità del fuggitivo, gli investigatori hanno potuto applicare il nuovo articolo del Codice della Strada, che consente l'arresto in differita in caso di mancato rispetto dell'alt documentato. È emerso inoltre che il giovane era stato multato solo il giorno precedente perché sorpreso alla guida con la patente sospesa dalla Prefettura di Genova fino al prossimo luglio.
Il bilancio dell'impatto è pesante per i due poliziotti della volante, trasportati al Pronto Soccorso di Lavagna. Uno degli agenti è stato dimesso con una prognosi di 3 giorni per avulsione dentale e traumi, mentre il collega ha riportato la frattura dell'estremo laterale della clavicola sinistra, con una prognosi di 30 giorni.
Nella giornata di oggi, il 24enne è comparso davanti al giudice per la direttissima, che ha disposto nei suoi confronti l'obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.