Attualità - 23 maggio 2026, 09:59

Sestri Ponente, bimbi e genitori ripuliscono i Giardini Rodari. L'appello al Comune: "Riaprite il passaggio chiuso da sei anni"

Quindici sacchi di rifiuti raccolti durante l’iniziativa di Legambiente Polis con le famiglie della scuola dell’infanzia: "Vogliamo anche ottenere la riapertura di una crosa di 30 metri che consentirebbe di arrivare a piedi dentro la scuola da via Galliano, se solo la stradina fosse aperta"

Quindici sacchi di spazzatura riempiti con plastica, mozziconi di sigaretta, pezzi di vetro e altri rifiuti abbandonati. E una settantina di persone, circa metà delle quali bambini e ragazzini, impegnate per prendersi cura del proprio quartiere. È il bilancio della pulizia organizzata venerdì pomeriggio ai Giardini Rodari di Sestri Ponente da Legambiente Polis insieme al comitato dei genitori della scuola dell’infanzia comunale Villa Sciallero.

L’iniziativa, inserita nella campagna “Puliamo il mondo” di Legambiente, si è svolta con la collaborazione degli attivisti del territorio e con il patrocinio e il contributo economico del Municipio Medio Ponente. Teatro dell’intervento i giardini sulle alture di Sestri, tra la “Rotonda” e lo “Skate Park”, uno spazio verde molto frequentato dai bambini e dalle famiglie della zona.

Alla giornata hanno partecipato una quarantina di adulti e circa trenta bambini: piccoli studenti di Villa Sciallero, ma anche famiglie che si trovavano nei giardini con i figli usciti dalla vicina scuola primaria Rodari e che si sono unite alla campagna di pulizia.

Accanto alla raccolta dei rifiuti, però, l’iniziativa ha avuto anche un obiettivo preciso: riportare l’attenzione sulla crosa pedonale che collega via Galliano alla scuola dell’infanzia Villa Sciallero, chiusa ormai da anni. Un passaggio di circa trenta metri, ripulito durante la giornata, che secondo genitori e Legambiente dovrebbe tornare a essere utilizzabile.

"Siamo intervenuti su richiesta dei genitori per prenderci cura di uno spazio verde pubblico molto usato dai bambini della zona", spiega Daniele Salvo, presidente di Legambiente Polis. "Ma vogliamo anche ottenere la riapertura di una crosa di 30 metri che consentirebbe di arrivare a piedi dentro la scuola da via Galliano, se solo la stradina fosse aperta".

Il nodo, spiegano i promotori, riguarda la gestione dei due cancelli: quello in alto fa riferimento alla scuola, quello in basso al municipio. Una piccola vicenda di quartiere che si trascina dalla scorsa amministrazione e che, finora, non ha trovato soluzione.

"Da sei anni aspettiamo la riapertura di questa stradina. È stata chiusa dai tempi del Covid e da allora non è mai più stata riaperta", racconta Giorgia Barbieri, rappresentante dei genitori della scuola dell’infanzia Villa Sciallero. "Con un rimpallo senza fine di responsabilità tra Comune, municipio e scuola, la crosa continua a rimanere chiusa. Chiediamo solo di riaprire un passaggio pedonale sicuro per tutti".

Ora la crosa è stata ripulita da cartacce e bottiglie di plastica accumulate nel tempo, ma resta chiusa. Legambiente ha già annunciato che ripeterà la pulizia in autunno, sempre insieme ad attivisti e genitori. Nel frattempo, il messaggio al Comune resta chiaro: riaprire un accesso pedonale considerato fondamentale dalle famiglie per raggiungere la scuola in sicurezza.

Redazione