Attualità - 25 maggio 2026, 19:35

"La violenza di genere: il peso delle parole", a Genova un convegno per riflettere sul linguaggio dei media

Il 28 maggio, presso Palazzo Doria Spinola, un incontro promosso dal Centro Per Non Subire Violenza APS da UDI. Esperti, giornalisti e istituzioni a confronto per definire una narrazione corretta e consapevole della violenza maschile sulle donne

Il linguaggio che utilizziamo per descrivere la violenza di genere non è neutro: può trasformarsi in uno strumento di oppressione oppure farsi mezzo di emancipazione. Con l’obiettivo di approfondire questa dicotomia, il 28 maggio 2026, la Sala del Consiglio Metropolitano di Palazzo Doria Spinola di piazza E. Lanfranco, accoglierà il convegno intitolato "La violenza di genere: il peso delle parole".

L'evento, organizzato dal Centro Per Non Subire Violenza APS da UDI con il patrocinio del Comune di Genova e il supporto del media partner Il Secolo XIX, si articolerà in due sessioni, dalle 9.30 alle 16.30.

La riflessione parte da un presupposto fondamentale: "La prima battaglia è quella di poter nominare la violenza sulle donne definendola in modo appropriato". Il convegno vedrà un ampio confronto tra operatrici dei centri antiviolenza, giornalisti, Forze dell’Ordine e scrittrici, per analizzare come media e istituzioni possano formare l'opinione pubblica in modo responsabile.

IL PROGRAMMA

I lavori si apriranno alle ore 9.15 con la registrazione e i saluti istituzionali di: Cinzia Torraco (Prefetta di Genova), Simona Ferro (Vice Presidente Regione Liguria), Silvia Salis (Sindaca di Genova), Silvia Burdese (Questora di Genova), Alessandro Magro (Comandante Provinciale Carabinieri di Genova), Cristina Lodi (Assessora al Welfare), Rita Bruzzone (Assessora alle Pari Opportunità), Michele Brambilla (Direttore Il Secolo XIX), Tommaso Fregatti (Presidente Ordine Giornalisti Liguria), Matteo Dell'Antico (Segretario Associazione Ligure Giornalisti), Rita Lucido (Commissione Pari Opportunità Associazione Ligure Giornalisti), Alessandra Costante (Segretaria Nazionale FNSI) e Cristina Carelli (Presidente Nazionale D.iRe) .

L'introduzione sarà affidata a Gabriella Grasso, Presidente del Centro Per Non Subire Violenza. A seguire, la sessione mattutina (coordinata dalla giornalista Francesca Forleo) toccherà temi cruciali:

  • Progetto S.O.S. – Sostegno Orfani Speciali (Paola Calcagno, Centro Per Non Subire Violenza); 

  • Protocollo interistituzionale a favore degli orfani speciali (Elisabetta Corbucci, Centro Antiviolenza Mascherona); 

  • L'ascolto delle donne nel primo contatto con le forze dell'ordine (Davide Balbi e Rebecca Vetrone, Questura di Genova); 

  • La narrazione sulla violenza maschile contro le donne: il peso del pregiudizio (Nadia Somma, Demetra Donne in Aiuto); 

  • Un altro modo per raccontare la violenza maschile (Giulia Siviero, scrittrice femminista); 

  • Il Manifesto di Venezia (Mimma Caligaris, FNSI). 
     

Dopo il buffet delle 13.00, il pomeriggio (coordinato dalla fotoreporter Claudia Oliva) sarà dedicato al laboratorio sul linguaggio della violenza di genere: "Riconoscere la violenza sessista in noi e fuori di noi", curato dalle sociologhe Emanuela Abbatecola e Isabel Fanlo Cortèz dell'Università di Genova. Le conclusioni sono previste per le 16.30.

L'iniziativa è sostenuta da GiULiA Giornaliste Liguria e dall’Associazione Ligure dei Giornalisti, con il patrocinio di FNSI e Odg Liguria. 

Per i partecipanti saranno riconosciuti crediti formativi da parte dell'Ordine dei Giornalisti e dall'Ordine degli Assistenti Sociali; sarà inoltre rilasciato un attestato di partecipazione.

Le iscrizioni sono aperte. È possibile contattare la segreteria organizzativa via email all'indirizzo pernonsubireviolenza@gmail.com o chiamando il numero 010 2461716-5 .

Redazione